Solidaria al via il 17 settembre tra Padova e Rovigo, leit-motiv sarà il desiderio
PADOVA. Tutto pronto per la quinta edizione di Solidaria. Il Festival promosso dal Centro Servizi Volontariato di Padova e Rovigo, quest'anno avrà come parola chiave il “desiderio”, termine che fungerà da collante tra i tanti eventi previsti dal cartellone.
Si parte il 17 settembre, ma per la prima volta si svolgerà in contemporanea tra le province di Padova e di Rovigo fino al 2 ottobre, raccogliendo nel suo programma conferenze, spettacoli, concerti, laboratori e presentazioni di libri.
La scelta del termine chiave “desiderare” nasce dalla volontà del Csv di far emergere, grazie al confronto con le associazioni del territorio, alcuni desideri che possono rivelarsi fondamentali per la comunità e che saranno esplorati nel corso degli incontri.
«Li abbiamo chiamati “i desideri del mondo del volontariato”, con la consapevolezza, però, che è l’intera comunità a doversi far carico del benessere di tutti – spiegano gli organizzatori - .Solo insieme è possibile uno sviluppo sostenibile, garantire una solidarietà internazionale ed una comunità inclusiva. Solo se sapremo non lasciare indietro nessuno, vi sarà la possibilità di farlo anche per ciascuno di noi».
Ad aprire e chiudere Solidaria 2022 saranno due eventi molto importanti per il mondo dell’associazionismo: la festa del volontariato provinciale di Rovigo il 17 settembre e quella della solidarietà di Padova il 2 ottobre. Nella città del Santo l'appuntamento è previsto in Prato della Valle, come ormai da tradizione, per chiudere la kermesse insieme a 200 associazioni.
All’interno del cartellone degli eventi di questa edizione di Solidaria ci sono ospiti d’eccezione. La filosofa Michela Marzano, sabato 24 settembre, parlerà proprio del significato della parola “desiderio”. Telmo Pievani, già ospite e consulente scientifico per l’edizione 2021, proporrà una visita guidata e ragionata all’Orto Botanico di Padova, mentre il costituzionalista Emanuele Rossi, docente della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa a Rovigo, approfondirà il riconoscimento del volontariato e del concetto di desiderio nella Costituzione.
Non mancherà la musica con un reading musicale tra musica antica ed esperimenti elettroacustici dedicato a Dostoevskij con Emidio Clementi di Massimo Volume e Stefano Pilia degli Afterhours.
«Come nello stile e nella tradizione del Festival Solidaria, il programma di quest’anno cerca di scandagliare le diverse sfaccettature del desiderio indagando, concettualizzando – spiega Luca Marcon, presidente del Csv - problematizzando quella che non è una semplice parola, ma una vera e propria guida del nostro agire condivisa con tutte le associazioni di volontariato del nostro territorio».
«Senza il mondo del volontariato noi non riusciremmo a fare niente di quello che progettiamo –aggiunge il sindaco, Sergio Giordani - .Solidaria ha saputo proporre una visione diversa della nostra società, più equilibrata, più inclusiva dialogando dai palcoscenici del Festival a 360° senza pregiudizi e senza timori».
«Sono molto contento che il Festival Solidaria arrivi a Rovigo – evidenzia Edoardo Gaffeo, sindaco di Rovigo - perché rappresenta un'iniziativa che celebra e illustra le attività delle associazioni di volontariato che sono il vero e proprio tessuto connettivo della nostra società».
«È un appuntamento con la città che vuole dare voce al mondo del volontariato trattando i temi quali: sviluppo sostenibile, solidarietà sociale, inclusione, cultura e istruzione, salute e benessere, partecipazione e cittadinanza attiva – chiudono le assessore al volontariato e al sociale, Cristina Piva e Margherita Colonnello - .Per l'occasione presenteremo gli ultimi dati del progetto Reddito inclusione attiva, che evidenzia come sia possibile sviluppare un rapporto equilibrato tra chi aiuta e chi è aiutato».
