Belluno, la Granfondo del dragone vola: 600 iscritti e alberghi esauriti
BELLUNO. Granfondo del Dragone, atto secondo. Tutto pronto per l’evento ciclistico organizzato da Dolomiti Psg che andrà in scena domenica coinvolgendo Belluno, l’Alpago e il Nevegal. La manifestazione, presentata ieri mattina a Palazzo Rosso, prenderà il via alle 7.30 da piazza dei Martiri per dirigersi poi verso La Vena d’Oro, l’Alpago, toccando Spert (salendo per la salita delle Coste), Sant’Anna, Malga Cate e Pieve, tornare in Valbelluna per salire quindi a Valmorel, scendere a Tassei e affrontare il tratto finale (sterrato in parte) che dalle Ronce conduce in Nevegal.
L’arrivo, contrariamente allo scorso anno, non sarà postò in piazzale bensì in via Col de Gou, nei pressi dell’Hotel Olivier dove verrà allestita anche l’area delle premiazioni, così come quella del pasta party gourmet grazie alla presenza del food truck Fikus Gourmet. Al Park Camping Nevegal, invece, i concorrenti avranno la possibilità di fare la doccia.
I chilometri da percorrere sono 117 e i metri di dislivello 2.500. La manifestazione sarà valida per l’assegnazione dei titoli tricolori granfondo della Federazione ciclistica italiana e questo ha fatto lievitare le iscrizioni: ieri mattina si viaggiava verso quota 600 (lo scorso anno erano stati 150 i concorrenti), cifra che gli organizzatori sperano di superare nelle ultime ore (i ritardatari potranno iscriversi in centro a Belluno sabato).
«Il 9% degli iscritti arriva dalla provincia di Belluno, il 10% dal Veneto, il restante 81% da trenta diverse province italiane e dall’estero, nello specifico Austria, Germania, Svezia, Stati Uniti e Brasile. Le prenotazioni alberghiere hanno fatto registrare il tutto esaurito», ha spiegato Ivan Piol, coordinatore dello staff organizzativo.
Turismo e ciclismo fanno rima. Lo ha sottolineato l’assessore al turismo del Comune di Belluno, Paolo Luciani, evidenziando come la Granfondo del Dragone sia un’opportunità di valorizzazione del territorio e, in particolare, del Nevegal. Presente anche Monica Mazzoccoli, assessore allo sport, che ha posto l’accento sull’importanza sociale degli eventi sportivi. «Dopo due anni difficili, dobbiamo recuperare appieno la socialità», ha detto. «L’auspicio è che manifestazioni come questa crescano».
Alla vernice è intervenuto anche Marco Denti, di Decathlon. «Siamo felici di supportare un evento così ben organizzato», ha affermato, mentre Gimmy Dal Farra, di Belluno Alpina, ha ringraziato l’organizzazione per aver accettato la sfida, con il transito attraverso Le Ronce, di valorizzare zone marginali, ma dal grande potenziale turistico.ilario tancon
