Anziana muore in ospedale, era positiva al West Nile: secondo caso in regione in poche ore
Aveva 92 anni, ma nonostante l’età godeva ancora di uno stato di salute accettabile. Era autonoma e viveva in un appartamento al piano terra, sotto l’abitazione del figlio. Per tale ragione, quando ha cominciato ad avere una piccola febbriciattola attorno a metà agosto, i figli si sono preoccupati e hanno chiamato prima il medico di base e poi, quando venerdì 19 agosto la temperatura è salita a 39,5 gradi, si sono rivolti al pronto soccorso di San Vito al Tagliamento dove è stata ricoverata e martedì 24, nella notte, è morta. L’anziana, residente a Chions e di cui non viene rivelata l’identità su richiesta dei familiari, è stata trovata positiva al West Nile Virus.
Il sospetto che si trattasse di West Nile era subito stato percepito dal personale medico che ha chiesto ai familiari se in casa o nella zona ci fossero zanzare: ma chi non è circondato, di zanzare, in questo periodo estivo? Le hanno dunque fatto un prelievo e l’analisi di laboratorio ha confermato la positività al virus, ma ormai la donna aveva perso conoscenza, il sistema nervoso era stato intaccato e di lì a un paio di giorni ha perso la vita. È stato verificato anche lo stato di salute dei due figli, che sono stati a stretto contatto con la madre e frequentato gli stessi spazi, ma per loro non c’erano positività.
Alla luce del caso di West Nile, in un raggio di 500 metri dalla casa di residenza della signora a Villotta, è stata eseguita un paio di giorni fa la disinfestazione e ieri è stato approntato il trattamento nelle caditoie e nei tombini.
