Commovente addio a Marco, i giocatori del Porto stretti in cerchio attorno alla bara
PORTO MANTOVANO. Non è stata sufficiente la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio, per contenere la gente intervenuta per dare l’ultimo saluto a Marco Venturini, 57 anni, scomparso domenica 28 agosto in seguito a una malattia scoperta circa nove mesi fa. Venturini d’altronde, oltre che per i vari impegni nel sociale che conduceva personalmente e con la sua famiglia, era conosciutissimo a Porto Mantovano in quanto presidente della locale società calcistica Asd Porto 2005, cui si dedicava con grande passione da una quindicina d’anni, dapprima come semplice collaboratore e poi come dirigente, con una vicinanza particolare alle sorti della prima squadra militante nel campionato dilettantistico di Prima categoria.Per questo era presente la rosa della squadra al completo, posizionatasi nella navata alle spalle dell’altare a comporre una uniforme “macchia” biancazzurra. Alcuni dei ragazzi hanno inoltre portato personalmente in spalla il feretro all’ingresso e all’uscita della chiesa. La messa è stata officiata da don Giovanni, già sacerdote a Sant’Antonio qualche anno fa, con cui lo stesso Venturini aveva coltivato fin da giovane, quando studiava a Mantova, una profonda amicizia. Naturalmente la società Porto sta già mettendo in cantiere diverse iniziative in ricordo di Venturini, figura che ha contribuito alla crescita di una delle società calcistiche della nostra provincia meglio strutturate, con alle spalle un florido e numeroso settore giovanile.
E proprio dedicato al settore giovanile potrebbe essere il torneo che verrà organizzato, probabilmente già nella pausa invernale dei campionati, in memoria di Venturini: sarà dedicato alla categoria Giovanissimi e si dovrebbe disputare sul nuovo campo in sintetico di Porto. E, a proposito delle strutture sportive, la società stessa ha già concordato con l’amministrazione comunale la posa di una targa in memoria del suo compianto presidente presso gli impianti di Cà Rossa.Venturini verrà ricordato anche domenica, quando si disputerà il primo impegno ufficiale del 2022/23 per quanto riguarda il Porto, che ospiterà il Gonzaga nel primo turno della Coppa Italia.
La Figc ha già dato l’autorizzazione per osservare il canonico minuto di silenzio prima del calcio d’inizio e il permesso affinché i giocatori possano indossare la fascia nera al braccio in segno di lutto nel corso del match.
