Autobus, biglietti più cari in autunno: in arrivo aumenti dall’8 all’11 per cento
PAVIA. Nell’autunno dei rincari arriva la conferma. Dal primo novembre il biglietto urbano aumenta tra i 10 e i 30 centesimi, crescono pure le corse extraurbane: lo ha deciso l’Agenzia del trasporto pubblico locale. Con ricadute su chi, per muoversi in provincia, all’auto privata preferisce il bus. Abbonamenti mensili e annuali non varieranno, ma settimanali e biglietti sì: la rivalutazione tariffaria sarà dell’11 per cento sull’urbano di Pavia e dell’8 per cento per le corse extraurbane. Autoguidovie seguirà le indicazioni dell’Agenzia (che ha dato due mesi alle compagnie per comunicare i rincari ai cliente) e spiega che il carnet dedicato agli smart worker non subirà variazioni.
Gli aumenti in città
Il biglietto urbano (che adesso costa 1.30 euro) rincarerà di dieci centesimi a partire dal primo novembre, salendo a 1.40 euro. Più corposo il “ritocco” per il titolo di area 1, quello che permette di viaggiare tra Pavia e Torre d’Isola, San Martino Siccomario, Valle Salimbene, San Genesio,Travacò e altri comuni. Al momento si compra a 1.50 euro, dal primo novembre serviranno 2 euro. Il “ticket” per l’area 2 lievita di 30 cent, passando da 2.20 a 2.50 euro. L’aumento che riguarda i pendolari in partenza da Cava Manara, Cura Carpignano, Linarolo e altri centri. Per gli abbonamenti settimanali, l’adeguamento all’inflazione comporterà un rincaro compreso tra 1.50 e due euro, in base al tipo di biglietto. Crescono anche i biglietti dell’extraurbano, il cui prezzo varia in base ai chilometri da percorrere. Le nuove tabelle dell’Agenzia prevedono un biglietto variabile tra 1.50 euro (fino a 5km)e i dieci che si spendono per coprire 100-120 chilometri. Le tariffe vigenti oscillano tra 1.40 e 9.40 euro, con un aumento compreso tra i 10 e i 60 centesimi.
Mensili e annuali invariati
Confermato che gli abbonamenti mensili e annuali non subiranno rivalutazioni tariffarie: la logica è quella di non sfavorire i pendolari fidelizzati che hanno scelto di viaggiare con un titolo a lungo termine, a questo punto più conveniente. Con un’eccezione: gli abbonamenti a più alto chilometraggio (sopra i 50 chilometri) subiranno un “aggiustamento” che ne equiparerà il costo ai titoli intermodali treno e bus “Io viaggio ovunque in Lombardia”, a loro volta ritoccati di due euro sul ticket mensile (da 108 a 110 euro) e di venti euro sull’annuale di lunga percorrenza, che passa da 1.039 a 1.059 per viaggiare su treni e bus di tutta la Lombardia.
Universitari
Autunno caldo anche per gli universitari che usano il bus: l’abbonamento studenti potrebbe aumentare fino a un massimo di 5 euro. Gli adeguamenti all’inflazione e il costo del carburante ricadranno anche su di loro, che pagheranno il ridotto annuale tra i 22 e i 25 euro: al momento ne costa 20. Solo nell’ultimo anno accademico, gli studenti che hanno usufruito dell’agevolazione sono oltre novemila (9.482) su un totale di 24 mila iscritti. Unipass Comune, Università e Autoguidovie hanno rinnovato l’accordo per l’abbonamento Unipass, il ridotto per studenti che si può attivare dopo aver pagato la retta, finanziato in larga misura dall’ateneo.
