Muore di un’infezione nel sangue, era positiva al West Nile
Un’infezione del sangue ha posto fine alla vita di una donna di 85 anni di Cordenons, risultata in ospedale positiva al West Nile virus. A seguito di tale accertamento, a Cordenons la Regione lunedì notte ha fatto scattate l’operazione di disinfestazione adulticida e larvicida delle zanzare nel quartiere del Tramit, a nord del territorio comunale.
Ada Baldan in Sist, 85 anni, era conosciuta in città per il suo impegno nel sociale. L’anziana, che era affetta da altra patologia, è morta venerdì nel reparto di medicina del Santa Maria degli Angeli, dov’era ricoverata.
In ospedale, in fase di accertamenti, era emersa la positività al virus del West Nile. L’anziana era residente in via Tramit e la sua abitazione da lunedì è diventata l’epicentro della disinfestazione, come stabilito dal protocollo.
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Il ricovero
Nata il 21 settembre del 1936 a Marano Lagunare, cordenonese d’adozione dagli anni Sessanta quando era venuta a vivere in città con il marito di cui era vedova, Ada Baldan da qualche mese viveva assieme alla badante, assistita dalle tre figlie, Manuela, Mara e Michela che vivono fuori comune.
«Le condizioni di salute di nostra madre sono state buone fino a Ferragosto – racconta Mara – quando ha avuto un crollo improvviso: dormiva sempre, non parlava quasi più, aveva mal di testa ma non aveva febbre che, stando ai medici, rappresenta il primo sintomo del West Nile».
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La positività al virus
Lunedì 22 agosto l’anziana è stata quindi ricovera e sottoposta a accertamenti. «Mercoledì abbiamo saputo che era positiva al virus del West Nile – prosegue la figlia – ma quanto e se questo abbia inciso sul quadro clinico già complesso non lo sappiamo: per i medici la causa della morte è stata un’infezione del sangue».
I funerali sono stati celebrati lunedì pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Maggiore, previo nulla osta alle esequie.
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Il ricordo
Ada era «una donna forte e generosa» che nella vita si era spesa con gioia per la comunità che la ricorda con affetto. In dodici anni da volontaria del Grest e dei campi scuola parrocchiali aveva visto passare centinaia di ragazzi, e molti bambini all’asilo di Santa Maria Bambina, anche lì aveva dato una mano.
Aveva cantato nel coro della parrocchia, partecipato alle attività del Circolo fotografico e del Circolo anziani. Soprattutto Ada aveva le mani d’oro: suoi sono i vestiti che i bambini indossano nella processione annuale per la festa della Madonna del Rosario e suoi, tra le tante creazioni, i presepi che negli anni aveva esposto al pubblico.
Il dolore
«Ci mancherà – conclude la figlia Mara –, ma ora ciò che fa più male è che nostra madre è morta da sola in un tempo che non è più di emergenza sanitaria. In ospedale avevamo chiesto di rimanere con lei oltre l’orario di visita, perché si era evidentemente aggravata.
Non ci è stato concesso. L’abbiamo salutata alle 14 del giovedì e all’alba di venerdì è spirata. Ci è stato detto che non potevamo entrare in reparto perché si era sviluppato un piccolo focolaio di Covid»
