Velox a Latisana, venti multe in due giorni per eccesso di velocità
L’obiettivo del Comune di Latisana era quello di aumentare la sicurezza in via Beorchia e con l’attivazione del velox, che è stato posizionato qualche tempo fa, sembra che si inizi a vedere i risultati.
Coloro che percorrono l’arteria che collega il centro di Latisana con l’area di Crosere hanno ridotto la velocità di guida anche se più di qualcuno è stato sanzionato.
«Sono stati una ventina solo nei primi due giorni, i multati per eccesso di velocità», spiega l’assessore con delega alla Polizia locale Carlo Tria. «Col passare dei giorni si sono ridotte, e siamo arrivati a una media di una o due sanzioni a settimana», specifica l’assessore.
«Il sanzionamento non lo abbiamo mai visto come una punizione ma come un incentivo alla prevenzione. Da quando è stato installato il velox anche sulla strada regionale 354, il cosiddetto “Stradone”, gli incidenti si sono notevolmente ridotti e noi ci auguriamo che lo stesso accada in via Beorchia», prosegue Tria.
Quelle rilevate finora sono tutte sanzioni per eccesso di velocità, nessun ritiro di patente o sequestri di veicoli. «Molto spesso la nostra pattuglia è presente vicino al velox per compiere normale attività di controllo. In questi giorni siamo presenti con un pattuglia anche in via Trieste, per monitorare la viabilità e per controlli», specifica l’assessore.
E quella di monitorare via Trieste è una richiesta che spesso è stata avanzata anche dagli abitanti della zona che vedono sfrecciare le automobili lungo un rettilineo affiancato da abitazioni.
«Ci stiamo impegnando molto sulla sicurezza del territorio e proprio a questo scopo abbiamo aperto un bando per due nuovi agenti di Polizia Locale a tempo determinato.
Le richieste che sono arrivate sono una decina e per la maggior parte sono di persone già formate, che hanno fatto la stagione a Lignano o Bibione e che potrebbero offrire supporto ai nostri agenti nei prossimi mesi».
Con l’arrivo dell’autunno e la riapertura delle scuole «torneranno anche i volontari di sicurezza, i “nonno vigile”, e «durante l’estate sono state 5 le persone del territorio comunale che si sono impegnate a seguire il corso di preparazione che si è concluso proprio lo scorso fine settimana», conclude l’assessore Tria.
