Le mantovane Vesentini e Ricchiero a caccia del podio ai Mondiali di canoa Under 23
SZEGED (UNgheria). La Canottieri Mincio veste d’azzurro due canoiste al Mondiale di velocità Under 23, che inizia in Ungheria con il record di nazioni partecipanti.
Sara Vesentini ed Elena Ricchiero saranno subito in acqua per la prova eliminatoria sui 500 metri con il K4 azzurro completato da Lucrezia Zironi e Sara Daldoss, già bronzo agli Europei un mese e mezzo fa. Per le due atlete la giusta dose di tensione agonistica ma, vista la consolidata esperienza internazionale, nessuna ansia.
«Qui il camp è molto accogliente - raccontano Sara ed Elena - è bello essere in un luogo come l’Ungheria dove si vede che la canoa è uno sport considerato e apprezzato. Siamo tranquille, non vogliamo affrontare la gara con troppa agitazione ma solo la giusta carica. Il rapporto tra noi è ottimo, ci consigliamo e tranquillizziamo a vicenda, consapevoli che la barca può ambire a un buon risultato».
Tra le avversarie, oltre all’Ungheria e alla Polonia che hanno preceduto le azzurre sul podio agli Europei, ci sono Australia e Canada da tenere d’occhio, anche se sono molti gli equipaggi che hanno modificato e potenziato gli organici negli ultimi mesi, quindi le sorprese sono dietro l’angolo.
Vesentini gareggerà inoltre con il K1 500 nel pomeriggio del primo settembre: l’ambizione più rosea è approdare in finale, considerando che il miglior tempo dell’atleta virgiliana è 1’54”, e si confronterà con atlete con personali più bassi di qualche secondo. Ricchiero farà invece il K2 misto 500 con Flavio Spurio (argento all’Europeo sui 200 in K1), barca che può ambire ad arrivare sul podio.
