Romanini, viaggio a ritroso rispetto al nonno partito dal Friuli
VIADANA. Quando si legge dell'arrivo di un nuovo giocatore la prima idea è quella di capire quanto sia forte, quanto possa beneficiare la propria squadra del cuore dall'arrivo dell'atleta in questione.
Talvolta si guarda al blasone delle squadre in cui ha militato per collocarne la posizione in un'ipotetica graduatoria di valori. Sono valutazioni superficiali, dettate dal fatto che il campionato è ancora fermo e il reale valore non è ancora stato espresso sul campo italiano.
Ma chi a Viadana ha visto al lavoro il terza linea Mariano Romanini, 25 anni e un passato nell’U20 dei Pumas e nell’Argentina XV, lo esalta come uno che possa, in qualche modo, fare il percorso di Ignacio Brex, attuale punto di forza dell'Italrugby. Sono storie, ruoli e strade differenti, ma potrebbe essere verosimile un abbinamento nelle due direzioni con tutte le variabili del caso, ma con alcuni punti in comune, non ultimo l'entusiasmo generato nell'ambiente viadanese dopo soli pochi minuti di rugby, la capacità di conquistare un ambiente nuovo con semplicità e naturalezza.
Addentriamoci, allora, in una storia comune, una di quelle che hanno caratterizzato il nostro Paese in un determinato periodo, un racconto che parte nel Nord-Est italiano alla fine del secondo conflitto mondiale quando il signor Romanini parte dalla provincia di Udine, Artegna, e se ne va in Argentina come molti italiani dell'epoca per cercare un lavoro, trovare una nuova opportunità e invece trova la persona con cui costruire una famiglia.
Sono i nonni di Mariano Romanini che allora fecero l'andata di un viaggio via mare mentre il nipote è volato sulla tratta di ritorno, si è ritrovato a fare il percorso inverso del nonno, con il ritorno in Italia e con il rugby a fare da stella polare fino a condurlo allo stadio Zaffanella di Viadana.
I presupposti per vedere un terza linea che possa ambire a scalare le gerarchie del rugby italiano ci sono ma il campo e solo lui saprà raccontare il nuovo capitolo della storia dei Romanini.
