Belluno, nel pomeriggio di mercoledì 27 un nuovo stop all’acqua
BELLUNO. I lavori all’acquedotto di Belluno sono cominciati già lunedì con grossi scavi vicino a piazza Mazzini, davanti a porta Dante e in piazza Castello e si concluderanno domani (venerdì 22 luglio). «Sotto a Belluno c’è un’altra città», commenta una commerciante di via XXXI Ottobre, guardando lo scavo davanti al suo negozio. Nei giorni scorsi Bim Gsp aveva spiegato le ragioni di questo importante intervento: la creazione di distretti per cui in futuro si potrà intervenire su una singola strada o parte di essa, senza dover interrompere l’erogazione dell’acqua su un vasto bacino di utenza, minimizzando in questo modo i disagi per i cittadini. «Inoltre, non subito però, procederemo alla installazione di misuratori digitali di pressione e di portata che ci permetteranno di conoscere meglio il funzionamento della rete, ma anche di anticipare opere e adottare misure preventive per preservare lo stato delle condotte».
Alle 18 i lavori stavano procedendo secondo tabella, senza ritardi, come comunicato da Bim Gsp. «Vengono sostituite delle saracinesche vecchie e non più efficienti e ne vengono posizionate delle nuove». Nessuna particolare telefonata dagli utenti, se non per qualche informazione. Anche nella zona più centrale, l’acqua è tornata alle 22.
La prossima settimana si replica, anche in questo caso l’interruzione partirà dalle 14 del 27 luglio, mercoledì, fino in piena nottata. I lavori preparatori inizieranno già lunedì prossimo per concludersi venerdì e sono concentrati in piazza Castello e in piazza Duomo con autobotte in piazza Duomo nel pomeriggio di mercoledì.
