Scarmagno, un’altra occasione all’ex Olivetti: un nuovo polo logistico
SCARMAGNO
L’ex comprensorio Olivetti di Scarmagno, dopo decenni di progressivo declino, torna ad essere al centro di importanti iniziative industriali da parte di grandi multinazionali che riscoprono il Canavese.
E’ ora la volta della Panattoni, una azienda globale di logistica europea che, dopo aver acquisito nello scorso marzo i circa 24 ettari di terreno di proprietà della società Aree urbane nella porzione del sito industriale ex Olivetti antistante il casello autostradale dell’A5 di Scarmagno, ha presentato al Comune di Scarmagno uno studio preliminare di fattibilità per la realizzazione di una grande infrastruttura logistica sulla parte dei circa 86mila metri quadrati edificabili dell’intera area acquisita: «Nelle scorse settimane – hanno detto il sindaco Adriano Grassino e il responsabile dell’ufficio tecnico Simone Lancerotto – abbiamo avuto, come amministratori e tecnici del Comune di Scarmagno, alcuni incontri con i manager della Panattoni i quali hanno espresso la loro volontà di realizzare un grande centro logistico nella parte del comprensorio ex Olivetti, non compresa nel sito interessato del progetto Italvolt. Al momento abbiamo ricevuto un dossier generico senza alcun progetto concreto e senza richieste formali di intervento sul nostro territorio, sperando che le indicazioni informali che ci sono state fornite vengano concretizzate in progetti ed iniziative industriali in grado di favorire lavoro ed occupazione».
La Panattoni, nata nel 1986 in California, poi diffusa come azienda globale di logistica in vari paesi europei, sarebbe pronta a iniziare entro la primavera 2023 la realizzazione di un nuovo grande polo logistico a Scarmagno, con grandi magazzini di classe A, progettati per ottenere la certificazione ambientale, già attivi e funzionanti entro l’anno 2024, con diverse centinaia di dipendenti, come potenziale operatore complementare di Italvolt, nella distribuzione delle sue batterie al litio. Il dirigente della sede italiana della Panattoni Jean Luc Saporito ha confermato che la società è impegnata nella realizzazione sia del polo logistico di Scarmagno che di Ospidaletto Lodigiano (Lodi). La notizia è stata commentata in maniera molto positiva dalle autorità locali, tra le quali il sindaco di Strambino Sonia Cambursano, nella sua nuova veste di delegata alla sviluppo industriale della Città Metropolitana di Torino ed anche dai vertici degli imprenditori del Canavese. La presidente di Confindustria Canavese Patrizia Paglia, oltre ad esprimere la sua soddisfazione per l’iniziativa, ha sottolineato che le iniziative industriali di Panattoni ed Italvolt dimostrano l’interesse crescente degli investitori per il Canavese e fanno ben sperare in un nuovo imminente rilancio, industriale, economico ed occupazionale dell’intera area Canavesana. Dal canto suo la multinazionale Panattoni spiega che: «Il mercato italiano sta attraversando uno sviluppo molto dinamico negli ultimi anni. Così come altri mercati logistici, anche quello italiano è trainato da un rapido sviluppo dell'e-commerce e dall'implementazione di vendite online e reti di consegne a domicilio da parte degli operatori del mercato retail». sandro ronchetti
