Udinese-Atletico, c’è l’accordo per De Paul: Pozzo incasserà 35 milioni più 5 di bonus
UDINE. Per i prossimi cinque anni sarà l’Atletico Madrid la nuova casa di Rodrigo De Paul. La firma sul contratto sarà apposta nei prossimi giorni a Buenos Aires, ma a quel punto sarà solo l’ultimo atto di accordo formalizzato ieri, per la reciproca soddisfazione delle parti, a cui Twitter ha fatto da immediata cassa di risonanza verso le 19.
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Scendendo nei dettagli, De Paul sarà legato da un contratto fino al 2026 triplicando il suo ingaggio visto che guadagnerà a 3.5 milioni di euro annui, bonus inclusi, mentre all’Udinese andranno 35 milioni più altri cinque legati ai bonus.
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È la formula che permetterà di arrivare alla famosa “quota 40” che il club bianconero si era prefisso da tempo e sotto la quale non voleva scendere, anche perché va ricordato che l’Udinese dovrà versare il 15% dei proventi della vendita al Valencia, come da accordi formalizzati tra le due società al momento dell’arrivo del giocatore in Friuli, nel 2016, e un altro 5% al Racing di Avellaneda, il club in cui Rodrigo è cresciuto e che ora incasserà un ulteriore 5% dall’Atletico di Madrid, in nome del contributo di solidarietà che prevede una percentuale da distribuire in favore dei club coinvolti nella formazione del calciatore nel corso delle stagioni dal 12º al 23º di età.
Facendo i conti, sui 40 milioni che andranno messi a bilancio, l’Udinese ne vedrà solo 32. Resta poi da capire chi sborserà la cifra legata alla provvigione di Mino Raiola, l’agente che si è mosso in prima persona sul mercato estero, là dove De Paul non era proprio sicuro di volere andare. A convincerlo ci ha pensato nientemeno che Diego Pablo Simeone, il tecnico dei colchoneros che ha personalmente chiamato al telefono De Paul, come avevamo riferito in esclusiva su queste colonne la settimana scorsa.
Insomma, l’Atletico alla fine l’ha spuntata, anche se ha dovuto ritoccare l’offerta dopo avere fatto due precedenti tentativi, la prima per 20 milioni, più il difensore argentino Perez e la seconda alzando la posta di dieci, per arrivare a 30. L’accordo di ieri è arrivato dopo parole importanti, quelle rilasciate da De Paul al The Guardian, in cui aveva fatto capire che il suo ciclo a Udine andava considerato concluso, ma anche quelle di Lionel Messi, che si è pubblicamente esposto a favore del compagno di nazionale, offrendogli l’investitura ufficiale: «De Paul è diventato molto importante dall’arrivo di Scaloni, ed è un giocatore importantissimo per quello che dà in mezzo al campo, sia con il pallone che senza. Piano piano ci siamo conosciuti e mi trovo molto bene a giocarci insieme».
Dall’essere compagni in nazionale (entrambi adesso sono impegnati nella Copa America), dalla prossima stagione saranno rivali in Liga. Col tesoretto ricavato da De Paul, adesso la palla passa a Gino Pozzo per l’allestimento della nuova Udinese. Il primo colpo potrebbe essere Sydney van Hooijdonk, l’attaccante ventunenne olandese in uscita dal Nac Breda. È un parametro zero su cui la proprietà ha messo gli occhi da tempo. In Olanda dicono che abbia già messo nero su bianco con un club di serie A. Sarà l’Udinese?
