Presentazione a Bologna: in San Sebastiano arriverà la mummia restaurata
MANTOVA. Una mummia e un prezioso gruppo di undici bronzetti di divinità egiziane saranno concessi in prestito per cinque anni dal Museo civico archeologico di Bologna ai Musei civici mantovani. Ieri a Bologna è stato annunciato l’avvio di una collaborazione tra le parti grazie al progetto Oltre le bende: storia di un antico egiziano. Progetto per la collezione egiziana di Giuseppe Acerbi, Museo della Città di Mantova. La partnership nasce grazie al finanziamento del Comune di Mantova con il contributo di Fondazione Banca Agricola Mantovana e Regione Lombardia. Il restauro della mummia, a cura di Cinzia Oliva, sarà visibile dal 16 giugno al 3 settembre nella sezione egizia del Museo civico archeologico di Bologna.
La mummia, conservata nei depositi dal 1994, appartiene alla collezione Pelagi. Terminato il restauro, sarà esposta al pubblico a Palazzo San Sebastiano, dove arricchirà la collezione egizia di Giuseppe Acerbi, costituita dai reperti archeologici raccolti dall’erudito e scienziato naturalista di Castel Goffredo. Il piano strategico del Comune di Mantova prevede un programma di riordino delle collezioni civiche e consiste in un nuovo percorso espositivo per il Museo di Palazzo San Sebastiano, in cui verranno trasferiti i due importanti nuclei di reperti di Giuseppe Acerbi e di Ugo Sissa. Il rinnovato percorso intende fornire nuove chiavi di lettura legate agli illustri mantovani che dedicarono parte della loro esistenza a creare un patrimonio artistico personale che ora rappresenta un eterogeneo patrimonio civico. I nuovi allestimenti saranno un’opportunità per meglio comprendere i trascorsi collezionistici di questi reperti che, come i tasselli di un mosaico, raccontano la storia della città, oltre che le origini della cultura occidentale.
L’iniziativa costituisce solo uno dei tasselli di un accordo pluriennale di più ampio respiro, siglato nel 2017 nell’ambito del piano di riordino complessivo delle collezioni civiche mantovane, con l’obiettivo primario di studiare, valorizzare e migliorare la fruizione pubblica di un importante patrimonio archeologico, etnografico e storico-artistico. Presenti ieri a Bologna l'assessore Alessandra Riccadonna e la direttrice dei Musei civici Veronica Ghizzi.
