L’auto elettrica conquista Modena Vendite su del 400% in due anni
Giovanni Medici
A Modena una macchina nuova su trenta è elettrica, per la precisione il 3,2% del totale. Se nel 2020 le vetture elettriche targate per la prima volta erano state 180 (da gennaio a settembre), nei primi cinque mesi del 2021 siamo già arrivati a 293 (38, 54, 76, 57, 68 le immatricolazioni rispettivamente a gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio) su un totale di 9.250 nuove iscrizioni complessive (fonte ilportaledell’automobilista.it). E se si guarda al 2019 le vetture elettriche nuove vendute in provincia sono praticamente quadruplicate. Non si tratta di un fenomeno nuovo, in questo siamo in linea con quanto sta accadendo nel resto d’Italia: in un mercato che è sempre più interessato alla mobilità sostenibile non stupisce dunque che i grandi operatori si siano organizzati per far provare ai potenziali clienti le loro vetture elettriche: sabato prossimo ad esempio l’Autodromo di Marzaglia sarà teatro dei test drive organizzati dalla filiale locale di Autotorino in collaborazione con Quattroruote. Accompagnati da driver professionisti si potranno così scoprire e provare in prima persona le novità elettrificate e plug-in hybrid della gamma Mercedes. Il futuro dell’auto sarà dunque inesorabilmente elettrico? Attenzione ai facili entusiasmi. In Italia stiamo parlando di 23.349 auto vendute con questo tipo di alimentazione da gennaio a maggio del 2021 (il 3,1% del totale) con la Fiat 500 che ha fatto segnare 4.151 vendite; a seguire la Smart Eq Fortwo con 2.965, la Renault Twingo con 2.297 e la Tesla Model 3 con 2.131. Più di un’auto di nuova immatricolazione italiana su quattro (28,1% a maggio, 27,4% nel complessivo dei primi cinque mesi) è invece full-hybrid, mentre le ibride plug-in (cioè ricaricabili) hanno a maggio raggiunto il 5,4% del mercato su base mensile ed il 4,2% nel periodo 1° gennaio-31 maggio. In crescita la quota delle auto a Gpl (6,4% a maggio e 6% nei primi cinque mesi), mentre la quota di quelle a metano è costante (2,2%). La parte del leone continuano a farla le vetture a benzina (attestate a maggio sul 31,2% del totale), mentre l’incidenza di quelle diesel è del 23,1%, (24,2% dall’inizio dell’anno). Le elettriche vere e proprie sono una vettura su trenta circa, il 3,1% del totale, con Modena dunque nella media. Il Gruppo Autotorino, dopo aver analizzato i dati dell’Osservatorio Findomestic di marzo, ha diffuso anche i dati di un’indagine che mostra come, non considerando il prezzo d’acquisto, per il 63% degli italiani è il tipo di alimentazione la motivazione principale nella scelta dell’auto. L’auto al 100% elettrica viene presa in considerazione solo da un 10%, principalmente a causa del prezzo reputato troppo alto (46%) e dei pochi punti di ricarica pubblici (41%). —
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