Cristiano Ronaldo, l’uomo degli Eurorecord
Dopo la prima partita dell’Europeo Cristiano Ronaldo è già entrato nella leggenda. Con la doppietta segnata in Portogallo-Ungheria 3-0, CR7 si è issato a quota 11 reti, distribuite nei cinque tornei a cui ha preso parte a partire da Euro 2004, l’edizione che si tenne in Grecia. 11 gol significano il primato assoluto. Ronaldo ha infatti staccato Michel Platini. Il francese – fuoriclasse che ha segnato gli anni 80 – è fermo a 9 reti, realizzate però tutte in una sola edizione, quella del 1984 che vide la Francia trionfare a Parigi.
La doppietta di Cristiano conferma il buon momento dell’attaccante e silenzia la critica. A 36 anni compiuti – infatti – il portoghese deve fare i conti con il Tempo, il giù grande avversario di chi – come lui – è convinto di durare in eterno e lavora per farlo. Nella sfida contro l’Ungheria – la prima del girone di ferro che prevede anche Francia e Germania (ieri sera i “galletti” hanno avuto la meglio per 1-0 nello scontro diretto) – la condizione di Cristiano è parsa eccellente.
Con l’Europeo Ronaldo ha un conto aperto. Era giovanissimo – aveva appena 19 anni – quando arrivò in finale a Euro 2004, ma quella volta ebbe la meglio – a sorpresa – la Grecia. E nonostante cinque anni fa – a Euro 2016 – il Portogallo si sia laureato Campione d’Europa, Cristiano Ronaldo ha vissuto quel trionfo ai margini, quasi da spettatore. Nella finale contro la favoritissima Francia, infatti, l’asso di Madeira si infortunò quasi subito e fu costretto ad abbandonare la partita, seguendo gli sviluppi della stessa dalla panchina. Esultò al fischio finale, ma fu facile immaginarlo rabbuiato. Perché quando si è sempre protagonisti diventa dura cedere lo scettro e alzarsi dal trono.
In verità Cristiano sta giocando due partite. La prima con la Nazionale, per vincere l’Europeo. E la seconda è una partita che riguarda invece il suo futuro. Dopo tre anni (e due scudetti) di Juventus, il rapporto di Cristiano con il club potrebbe interrompersi con un anno di anticipo rispetto al contratto. A incrinare gli equilibri è anche il ritorno di Max Allegri sulla panchina juventina. Pare sia stato lo stesso allenatore a consigliare ad Andrea Agnelli di «liberare» Ronaldo. Sul suo futuro il portoghese è stato piuttosto vago. «Qualsiasi cosa accadrà sarà per il meglio, indipendentemente dal fatto di restare alla Juve o andare via». Psg e Manchester United rimangono in attesa.
Intanto anche la famiglia si fa sentire. La compagna Georgina ha postato una foto di fronte al Duomo di Milano accompagnata da una frase affettuosa. «Italia quanto sei bella». Se è un indizio sul futuro di Cristiano, lo scopriremo a breve. La madre Dolores, invece, si è fatta portatrice dei desideri del figlio. «Ho parlato con lui, è in forma e giocherà per altri tre anni». Dove, non è ancora certo.
