Come scegliere un profumo per sé e per gli altri
Trovare il profumo giusto non è sempre facile, perché una fragranza è una firma di identità. E ora, poi, che finalmente possiamo uscire di più, il profumo ritorna a essere un dettaglio da condividere, dopo essere stato a lungo relegato a un gesto intimo della nostra routine quotidiana durante la pandemia.
Perché il profumo descrive una personalità ed è tra i dettagli che aggiungono fascino, che conquistano e seducono. Per farci guidare nella scelta della fragranza più adatta a ognuno abbiamo chiesto al creatore di profumi Simone Andreoli di darci le sue indicazioni. Simone Andreoli è nome e un marchio in ascesa nell’alta profumeria, che ha debuttato nel 2014, quando aveva solo 24 anni, era il «naso più giovane d’Italia». È uno degli esponenti della profumeria d’autore e crea fragranze d’arte, gioielli olfattivi da indossare. I suoi profumi sono diari di viaggio e ogni essenza evoca ricordi e sensazioni che trasportano la mente verso ogni luogo, tracciando destinazioni infinite.
Quali sono le regole per scegliere un profumo per qualcun altro?
«Quando si sceglie una fragranza per qualcun altro è sempre importante mettere al centro la sua personalità, il suo stile di vita e i suoi interessi. Conoscendo la sua professione e il suo carattere possiamo già avere diversi spunti se dirigerci su note eleganti, informali, casual o meditative. A mio avviso però le caratteristiche determinanti sono gli interessi e le passioni perché nella maggior parte dei casi corrispondono ad un’evasione di piacere dell’interessato. Esistono moltissime fragranze che possono rispecchiarle o rievocarle: viaggi, barca a vela, musica, sport, attingere dalle passioni è uno buona regola».
Come dovrebbe essere un profumo che infonde benessere ?
«Le fragranze che riescono a trasmettere un immediato senso del benessere sono quelle che riconducono agli odori della natura. Fragranze agrumate, aromatiche e fruttate riescono ad alleviare il peso dello stress trasportandoci con la mente a momenti di felicità. Agrumi frizzanti come il lime, il mandarino e l’arancia svegliano i nostri sensi dandoci energia e vitalità: Malibu – Party in the Bay è tra le mie fragranze quella che sprigiona tutti i colori dell’estate e la voglia di far festa in riva al mare con i suoi sentori di lime e acqua di cocco. Dissetante e festaiolo. Aromi verdi e mediterranei come petit grain, pepe rosa, erba tagliata e foglie di fico ci riportano subito alla natura e ai suoi paesaggi: L’or du Sillage racchiude tutti i sentori costieri della macchia mediterranea con note aromatiche e legnose, mentre Businessman con effluvi di erba tagliata e foglie di cassis rievoca le verdi campagne britanniche bagnate dalla rugiada del mattino. Note fruttate invece per celebrare il sole di luglio e agosto: Sunplosion è l’espressione di un sole intenso e pieno di vita che irradia le isole Hawaii con le sue note uniche di polpa di mango, rinfrescate da acquatica guava e fresco lime».
E se non si hanno informazioni sulla persona cosa scegliere per andare sul sicuro?
«Se proprio non abbiamo informazioni, il mio consiglio è scegliere una fragranza con un forte potere evocativo che possa raccontare una storia o un’esperienza di viaggio. In questo modo, il profumo assumerà un valore che va oltre l’indossarlo, diventando un frammento di ricordi o un potente proiettore di destinazioni olfattive. Quasi come se portasse il messaggio: “Non conosco i tuoi gusti, ma ti regalo una fragranza che ti farà viaggiare nel deserto dell’Oman: Smoke Of Desert.”».
Come scegliere invece un profumo per se stessi?
«Ascoltarsi e abbandonarsi senza pregiudizi al potere evocativo dell’olfatto. Ogni odore innescherà in maniera naturale una reazione perché l’olfatto è un senso istintivo e primordiale. Anche se non sappiamo da dove cominciare, il nostro naso riconoscerà immediatamente la strada da percorrere».
