5 vele: le 18 spiagge italiane più pulite del 2021
In testa alla classifica c’è la Maremma Toscana ma è la Sardegna, anche quest’anno, la regione in cui in assoluto sventola il maggior numero di 5 Vele: con 6 comprensori su 18 (li vedete tutti nella gallery sopra) è la regione più premiata per pulizia del mare, bellezza e sostenibilità nella gestione ambientale da Legambiente e Touring Club Italiano, nella loro guida annuale. È Il Mare più bello, ormai alla sua ventunesima edizione, e resta la più attesa dell’estate da chi ama viaggi slow in posti meravigliosi.
Quest’anno ci porta alla scoperta di 45 tra le più belle zone balneari d’Italia – dalla stessa Sardegna alla Costiera Amalfitana, passando per oasi du biodiversità come il Delta del Po e la Laguna di Grado – selezionate fra 98 comprensori turistici, che Legambiente e Touring Club hanno come sempre valutato sulla base di circa cento parametri.
Sono divisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. In primis spicca la qualità delle acque (certificata da Goletta Verde) ma tra i criteri in base ai quali vengono giudicate le località balneari ci sono anche le politiche di tutela della biodiversità del luogo e sono centrali tutte quelle attività che rendono perfetta una vacanza slow, per esempio percorsi per bici, possibilità di noleggiare canoe, di fare gite nell’entroterra dopo un tuffo (e sono tutti segnalati nella guida). Per ogni parametro ogni località ha un punteggio, in base al quale guadagna un certo numero di vele (da 1, che è la sufficienza, a 5 che è l’eccellenza) e si stila la classifica che quest’anno vede, appunto, la Sardegna in testa, con importanti riconoscimenti ottenuti da Toscana, Puglia, Campania e Sicilia. È il Trentino Alto Adige, invece, la regione top per le 5 Vele dei laghi, a cui la guida dedica da sempre una sezione: in questa regione ci sono ben tre laghi su sei a Cinque Vele. Eccoli tutti:
«Le località al vertice della nostra classifica – dichiara Sebastiano Venneri, responsabile Turismo di Legambiente – sono quelle che avranno più possibilità di vincere le sfide del futuro, quelle in grado cioè di coniugare al meglio le tematiche ambientali con le prospettive di sviluppo economico, che sapranno più di altre cogliere le opportunità che verranno dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e tradurle in occasione di rinascita e rafforzamento del tessuto economico e, soprattutto, di quello sociale». «La ventunesima edizione di questa guida è una promessa di benessere e felice abbandono alla natura – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – tanto più preziosa quanto più dura è la prova che la pandemia ha imposto a tutti». «Da questa prova usciamo con la possibilità, e per certi versi la necessità, di ripensare il nostro rapporto con l’ambiente fondandolo su più stringenti logiche di sostenibilità, responsabilità, rispetto della terra e delle generazioni future», ha concluso il Presidente del Touring, commentando l’arrivo di questa guida un anno e mezzo esatto dall’inizio della pandemia, che ci ha dimostrato ancor una volta quanto sia cruciale per il nostro futuro rispettare l’ambiente. Per vedere i comprensori a 5 vele di quest’anno sfogliate la gallery sopra
