Mastrangelo: "Orgoglioso del lavoro fatto dalla Conad"
REGGIO EMILIA. Weekend dedicato alla Coppa Italia ma per la serie A2 sarà il fine settima dei recuperi delle gare di andata.
Domenica alle 18 andranno infatti in scena due partite, entrambe alle 18: la quarta giornata tra Santa Croce e Bergamo e l’undicesima tra Castellana Grotte e Ortona.
Non può perciò approfittarne la Conad Volley Tricolore che deve recuperare invece le prime due gare del ritorno proprio contro Ortona e Santa Croce, con lo scontro contro i Lupi toscani già in calendario per giovedì 18 febbraio alle 18 al Bigi. Prima di allora si torna in campo il 7 febbraio contro Cantù.
«Dovremo dosare bene il lavoro per non perdere il ritmo di gioco - commenta il coach Vincenzo Mastrangelo - sarà di certo una sfida complicata contro un avversario ostico a cui la classifica, causa Covid, non rende giustizia. Faremo in modo di farci trovare pronti per continuare la nostra cavalcata: domenica battendo Cuneo abbiamo riscattato subito la sconfitta di Taranto, sono davvero molto orgoglioso della mia squadra per il lavoro svolto finora. Sappiamo però quanto sia pericoloso questo strano campionato dettato dall’emergenza sanitaria: dobbiamo mantenere la concentrazione perché, sebbene per il momento i nostri sforzi inizino a essere ripagati, abbiamo ancora tutto il tempo di trasformare un’ottima stagione in una mediocre».
Ora i punti per capitan Ippolito e compagni sono 22 e valgono il quinto posto pari merito con Castellana Grotte. Come rimarcato gara dopo gara, il valore dell’A2 reggiana è una panchina lunga e competitiva con quattro bande di uguale caratura: nell’ultima gara, ad esempio, dal secondo set fuori Loglisci, pur in forma, e dentro Maiocchi per variare l'attacco.
«Così risultiamo imprevedibili, la sostituzione infatti ha pagato - fa notare Mastrangelo - ho a mia disposizione dodici grandi professionisti e grandi atleti che si mettono sempre a mia disposizione allenandosi e giocando mettendo tutto ciò che hanno sul rettangolo di gioco. Un pessimo secondo parziale avrebbe potuto condannarci ma la squadra ha avuto la reazione sperata».
