Добавить новость
123ru.net
World News
Январь
2021

Mucca scomparsa sul Carso, ritrovata grazie al Gps dello sciacallo

0

DOBERDO’ DEL LAGO Morte naturale o violenta? Rimarranno probabilmente avvolte dal mistero le cause del decesso di una mucca al pascolo che è stata letteralmente scarnificata della fauna selvatica nella zona di Polazzo. Le immagini dello scheletro pubblicate nei giorni scorsi sui social-network davano l’idea di finzione cinematografica e, in qualche modo, richiamavano alla mente un film western o di fantascienza, ma era tutto reale.

Come una fiction investigativa

Nella fine di Carolina, una grigia alpina di 4 anni, però qualche elemento che porta alla fiction delle serie investigative c’è. I suoi resti erano rimasti nascosti dietro a un cespuglio, così per trovare nella landa carsica ciò che rimaneva della mucca c’è voluto l’impiego della tecnologia. È stato necessario seguire la traccia gps lasciata da Pepe, uno sciacallo dorato a cui i ricercatori dell’Università di Udine avevano applicato un radiocollare. Cosa abbia portato Pepe da Carolina è facile da capire: l’istinto e la fame.

La sinergia con l'Università

Proprietari e ricercatori hanno lavorato in sinergia. Una volta scoperto che l’animale mancava all’appello, all’Università di Udine hanno controllato i movimenti dei soggetti monitorati e si sono accorti di una stranezza: Pepe aveva ripetutamente abbandonato il suo territorio di riferimento. Spingendosi dalla zona di Marcottini a quella del Monte Sei Busi aveva raggiunto sempre lo stesso punto. Insospettiti e incuriositi, i ricercatori hanno comunicato ai proprietari della mucca il punto gps. Andrej Kovac e il fratello sono andati a controllare cosa ci fosse lì e hanno fatto la tragica scoperta.

«A noi mancava una mucca da un paio di giorni e grazie al gps siamo riusciti a ritrovarla. Il radiocollare ci ha aiutato a farlo e conferma l’importanza della collaborazione che abbiamo con l’Università di Udine per quanto riguarda il monitoraggio della fauna selvatica e con quella di Trieste per il ripristino della landa carsica», evidenzia Andrej.

Malore o predazione?

Sapere se Carolina sia morta di morte naturale o se sia stata piuttosto predata da un animale selvatico non è indifferente. Può sembrarlo, ma non lo è. Non è un dettaglio di secondaria importanza perché nel primo caso i proprietari non potrebbero ricevere un risarcimento, viceversa ci sarebbe spazio per l’indennizzo da parte della Regione. Di certo c’è che durante il sopralluogo effettuato martedì dai proprietari insieme a un veterinario e al personale del Corpo forestale non è stato possibile stabilire in maniera univoca il motivo del decesso. Troppo poco rimaneva dell’animale per effettuare un esame attendibile. Ad uccidere Carolina potrebbe essere stato il freddo, ma anche un malore o piuttosto l’attacco di un predatore.

L'orso non è tra i sospettati

In questa sorta di “Csi” in salsa carsica, un’ipotesi è stata però scartata in maniera certa: quella dell’attacco da parte dell’orso avvistato nei giorni scorsi da un rider a Peteano. C’è chi ha ipotizzato che potrebbe essere stato lui, ma essenzialmente sono due i motivi per cui si esclude la pista del plantigrado. Per prima cosa lo scheletro si trovava all’interno di un recinto elettrificato e un orso, per arrivare in quel punto, avrebbe dovuto abbatterne almeno una porzione, cosa che non è accaduta. Poi un orso non sarebbe andato troppo per il sottile: lo scheletro non sarebbe rimasto intatto, avrebbe dovuto presentare segni di violenza. A ciò si potrebbe aggiungere che non sono state trovate impronte nel terreno, queste, però, potrebbero essere state “cancellate” da chi è venuto dopo. Oltre a Pepe, è facile immaginare che al banchetto si siano uniti altri sciacalli, ma anche volpi, faine, cinghiali e quant’altro è presente in zona. Orso a parte, rimane quindi il mistero sulle cause della morte e tutte le piste rimangono aperte.






Загрузка...


Губернаторы России

Спорт в России и мире

Загрузка...

Все новости спорта сегодня


Новости тенниса

Загрузка...


123ru.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.


Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net