Minacce anonime e una lama spezzata nella posta del sindaco di Pistoia
PISTOIA. Una lettera anonima di minacce con una lama spezzata di trincetto è stata recapitata giovedì 28 gennaio al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi. "Sei nel mirino perché il livello che hai non ti spetta. Non sei nulla" il testo scritto in stampatello con l'aiuto di un normografo. La busta era arrivata a Palazzo di Giano insieme alla posta del mattino ed è stata aperta dal personale della segreteria intorno alle 9,30. A rivelare l'episodio, lo stesso Alessandro Tomasi con un post sulla sua pagina Facebook nel pomeriggio. "Stamani ho ricevuto questo buongiorno - ha scritto il sindaco - Una busta con dentro una lettera e una lama. Nella nostra bellissima città, non cediamo a queste vigliaccate e a queste minacce. Avanti".
Dal Comune è stata subito avvertita la Digos. Gli agenti, giunti in Comune, hanno sequestrato busta, lettera e lama. Sono subito partite le indagini e gli esami sul materiale. Tomasi ha sporto denuncia contro ignoti, poi ha proseguito normalmente la sua giornata di lavoro, con gli incontri previsti.
E' la prima volta - dicono in Comune - che il sindaco, il primo di centrodestra a Pistoia, eletto nel 2017, è vittima di questo genere di episodi. Numerosi i messaggi offensivi e le minacce ricevute sui social media, ma l'invio di una lettera anonima di minacce non ha precedenti.
Sotto il post di Tomasi sono subito arrivati centinaia di messaggi di solidarietà da cittadini pistoiesi. Tra i primi a esprimere solidarietà anche l'Unione comunale del Pd. "Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al sindaco Alessandro Tomasi, che oggi ha ricevuto questa lettera di minacce.Con Tomasi siamo e saremo avversari, anche duramente, ma sempre nell'ambito di un confronto civile e democratico. Mai potremo confondere la nostra voce con quella di chi minaccia o fa ricorso alla violenza, pratica dalla quale da sempre ci dissociamo totalmente".
