Il Psg, da tempo, ha messo gli occhi su Lorenzo
Pellegrini, che vedrebbe bene insieme a Verratti in un centrocampo dal forte sapore italiano. Ai parigini piace il giocatore, ma anche l’uomo, perché il club francese cerca meno bad boy e più ragazzi seri, tranquilli, legati alla famiglia.
E Pellegrini ha tutte queste caratteristiche. Ma per la Roma Lorenzo non si tocca. È il presente e il futuro e per questo non c’è stata neppure la volontà di iniziare una trattativa. Quando, infatti, le società si sono sentite per parlare del riscatto di Florenzi (salvo sorprese a giugno arriverà) e dell’eventuale scambio
Dzeko-Icardi (mai davvero decollato, ma se ne parlerà ancora fino alla chiusura del mercato), il Psg ha provato a sondare il terreno su Pellegrini. Della serie: se lo cedete, noi ci siamo. I francesi sarebbero stati disposti a pagare anche più della clausola da 30 milioni, valida solo in estate, ma sono discorsi nati e morti nel giro di un secondo.
Perché per la Roma Pellegrini non si tocca e quindi non c’è neppure bisogno di presentare un’offerta vera e propria.
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LaPresse[/caption]
Quando rinnoverà il contratto Pellegrini
Adesso, quindi, non resta che rinnovare il contratto in scadenza nel 2022. Pellegrini lo farà presto e non ci sarà la clausola rescissoria,
perché le bandiere, a Roma, la clausola non ce l’hanno. Sarà un accordo complesso, con uno stipendio da 3 milioni a stagione, e sarà il contratto “della vita”, visto che Lorenzo ha ormai quasi 25 anni. Lui non vede l’ora di firmare, la Roma ha altre priorità ma nessuno mette in discussione che il nuovo accordo arriverà. E a quel punto i maggiori club d’Europa (non solo il Psg) se ne faranno una ragione.
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