Vaccini in fiera, Padova rottama la primula di Arcuri e sceglie un cuore solidale
PADOVA. Padova manda in soffitta la primula di Domenico Arcuri e avvia una campagna di comunicazione sui vaccini dal titolo “Una scelta di cuore. Una scelta per tutti”. Le grafiche saranno applicate al Padiglione 6 della fiera, fulcro della campagna di vaccinazione, sono dell’illustratrice trevigiana Rachele Scarpa e nelle prossime settimane verrà anche distribuito ai padovani materiale informativo sul vaccino che vada anche incontro alle domande che i padovani si stanno ponendo. Tutto questo mentre il sindaco Sergio Giordani afferma di osservare «con preoccupazione quanto accade a Roma».
La campagna
Ed è proprio per sganciarsi dai ritardi della Capitale che Palazzo Moroni ha deciso di andare avanti per la sua strada ignorando i cosiddetti “centri primula”. «Questo fiore è un messaggio di fiducia e di serenità», aveva spiegato il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, durante la conferenza stampa di presentazione, il 13 dicembre scorso.
Parole che non hanno convinto per nulla il sindaco Giordani anche alla luce delle critiche, arrivate da più parti, sull’opportunità di investire soldi pubblici in nuovi padiglioni senza sfruttare gli spazi già a disposizione di aziende sanitarie e comuni – ospedali e fiere su tutti – come avvenuto più volte negli ultimi mesi per le campagne di screening. E così sono nate le grafiche di Rachele Scarpa che a Padova accompagneranno la campagna vaccinale contro il Covid.
«“Una scelta di cuore. Una scelta per tutti” sono le parole che abbiamo scelto come filo conduttore di tutte le azioni di sensibilizzazione e informazione che come amministrazione comunale faremo sulla campagna vaccinale di massa», ha detto ieri il sindaco Giordani, «una scelta di cuore perché l’atto di contribuire da protagonisti a costruire per ciascuno un futuro migliore è un gesto di amore verso se stessi e verso gli altri. Una scelta per tutti perché l’atto di vaccinarsi - e farlo tutti - è la maniera più concreta che abbiamo per donare libertà e salute a chi abbiamo vicino e alle persone a cui vogliamo bene».
Il governo
Le grafiche accompagneranno l’allestimento del polo vaccinale in Fiera, poi nelle prossime settimane verrà distribuito materiale specifico di informazione sul vaccino che vada anche incontro alle domande che i padovani si stanno facendo. Infine ci sarà anche una campagna di affissioni massiccia per focalizzare l’attenzione su questo atto collettivo che ci salva tutti.
«Tutto questo», aggiunge Giordani, «mentre osservo con preoccupazione quanto accade a Roma sperando che trovino presto un accordo per dare al Paese una guida sicura. Nel territorio non ci fermiamo e diamo il massimo per garantire il diritto alla salute che, lo ripeto, è legato alla ripartenza dell’economia e al lavoro». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
