Vende online un divano e si ritrova il conto svuotato
QUATTRO CASTELLA. Ha pubblicato un'inserzione sul web per vendere a 200 euro un divano ma anziché ricevere i soldi si è ritrovata il conto svuotato di 2.613 euro. La donna, una 25enne reggiana, è stata contattata da un sedicente acquirente che oltre a mostrarsi molto interessato all’acquisto, si è detto disponibile per effettuare immediatamente il pagamento. L’uomo, un 38enne trevigiano, è stato denunciato dai carabinieri per truffa.
L'unica richiesta avanzata dall’acquirente era stata relativa al metodo di pagamento concordato con la modalità della ricarica del conto attraverso l'utilizzo di una postazione Atm. L'operazione è possibile solo attraverso l'inserimento di un codice fornito da chi effettua il pagamento. In contatto telefonico con l'acquirente la 25enne reggiana, recatasi a eseguire l'operazione su indicazione dell’interlocutore, aveva effettuato l'operazione ma anziché ritrovarsi accreditati i soldi pattuiti si era vista il conto alleggerito di 2.613 euro.
Ottenuta la ricarica a suo favore l’interlocutore aveva interrotto la telefonata rendendosi irreperibile. La donna si era quindi rivolta ai carabinieri della stazione di Quattro Castella formalizzando la relativa denuncia per truffa.
Dopo una serie di riscontri tra l'utenza telefonica dove era stata intavolata la trattativa e dove erano state date le indicazioni per il prelievo del contante i militari sono risaliti al 38enne trevigiano con specifici precedenti di polizia. Non solo: gli stessi carabinieri hanno accertato che l’indagato aveva agito con la compiacenza di un prestanome bergamasco, un 57enne residente a Bergamo, risultato essersi intestato fittiziamente la carta prepagata che il truffatore aveva fraudolentemente ricaricato.
