Giornate Fai d’autunno, visitatori ai tour in città e provincia
MANTOVA. Meraviglie nascoste, spesso inaccessibili o magari poco conosciute. Riscoprirle è una possibilità che in tanti, ogni anno, non si lasciano scappare. E così, anche in tempi difficili di emergenza sanitaria, le Giornate Fai d'autunno hanno richiamato curiosi e appassionati già nella prima giornata di aperture e tour guidati: 181 visitatori a Quingentole, 188 a Ponti sul Mincio e 95 a Mantova. L'impegno encomiabile dei volontari coinvolti e il rispetto dei visitatori per le norme sanitarie, hanno permesso una fruizione dei luoghi in sicurezza. L'appuntamento, promosso dalla delegazione Fai di Mantova, dal gruppo Fai giovani di Mantova e dal gruppo Fai di Castiglione delle Stiviere, ha visto la riscoperta di siti in città, Quingentole e Ponti.
A partire dalla chiesa di San Francesco, mausoleo dei Gonzaga e luogo che custodisce nella Cappella Gonzaga il prezioso ciclo di affreschi ispirati alla Passione di Cristo e alle Storie di San Ludovico da Tolosa. A guidare mantovani e turisti gli aspiranti ciceroni del liceo scientifico Belfiore, Sono stati ragazze e ragazzi del Bonomi Mazzolari, invece, a raccontare la storia dell'edicola liberty di piazza Canossa. Tre i siti di Quingentole. La chiesa parrocchiale settecentesca di San Lorenzo, con i due leoni stilofori in marmo rosso del 1400, donati dal vescovo di Bagno e prima situati in corrispondenza della facciata del duomo di Mantova. Tanti visitatori anche al Palazzo dei Vescovi, oggi sede del municipio, residenza estiva dei vescovi di Mantova dal ‘400 per volere di Ludovico Gonzaga e impreziosita poi nel '500 da Ercole Gonzaga che realizzò un bellissimo giardino e chiamò Giulio Romano per le decorazioni interne. Infine, l'oratorio settecentesco della Beata Vergine di Loreto.
Terza tappa, Ponti sul Mincio, con i volontari che hanno illustrato le meraviglie del castello Scaligero, fondato nel 1260, e di Forte Ardietti, uno dei 16 forti realizzati dal genio asburgico a difesa del territorio di Peschiera. Oggi la seconda giornata di visite. In città, alla chiesa di San Francesco dalle 14 alle 17 e all'edicola di piazza Canossa dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. A Quingentole porte aperte alla parrocchiale di San Lorenzo dalle 11 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, al Palazzo dei Vescovi dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e all'oratorio della Beta Vergine di Loreto, solo per gli iscritti Fai, orario continuato dalle 10 alle 18.30. Infine, a Ponti sul Mincio, appuntamento no stop dalle 10 alle 17.30 al castello Scaligero e a Forte Ardietti. I posti sono limitati, ma è possibile prenotare sul sito www.faiprenotazioni.fondoambiente.it. La prenotazione è fortemente consigliata. Per partecipare è richiesta una donazione. Oggi, sempre a Ponti, alle 12.15 e alle 13.30 degustazioni dei prodotti De.co del territorio, strangolini e fogasin, accompagnati da racconti teatrali. Evento a prenotazione con contributo minimo di 5 euro per gli iscritti Fai e 10 euro per i non iscritti, a sostegno dell'attività della Fondazione. La manifestazione tornerà poi nel weekend del 24 e 25 ottobre. Ai luoghi già visitabili in questo fine settimana si aggiungerà Palazzo Rizzini in via Porto in città, per i soli iscritti Fai, domenica 25.
