La mamma è ubriaca, bambina di due anni scappa di casa
SAN DONà
Bimba di 2 anni fugge di casa, la madre trovata a casa prossima al coma etilico. La piccola è stata salvata la scorsa notte intorno alle 23 dai carabinieri di San Donà, prontamente intervenuti non appena è stata segnalata la piccola che camminava solitaria e spaesata in via Garibaldi, vicino alla rotatoria del Dersut. La bimba era riuscita a uscire dall’appartamento in cui vive con i genitori. Senza sorveglianza della madre, aveva aperto la porta, disceso le scale per uscire dallo stabile e iniziare a camminare di sera, con il rischio di essere investita o di procurarsi altre lesioni.
Qualche residente si è accorto della bimba che girovagava senza meta e ha capito subito che era successo qualcosa di grave. Non poteva infatti essere tollerabile che una bambina così piccola fosse in giro di notte senza alcuna persona nelle vicinanze a tenerla sotto controllo. I militari dell’Arma sono giunti sul posto appena ricevuta la chiamata in centrale e hanno iniziato le ricerche che fortunatamente si sono risolte in pochi minuti individuando la piccolina.
È bastato che i militari iniziassero le ricerche lungo la via centrale per notare la bimba da sola, prima che fosse troppo tardi. Anche in questo caso è stata fondamentale la collaborazione tra i cittadini e i carabinieri che sono arrivati immediatamente nel posto segnalato.
Presa in braccio la piccola sono risaliti velocemente alla sua abitazione dove hanno trovato la mamma in stato di semincoscienza, in preda ai fumi dell’alcol e prossima al coma etilico. Allora l’hanno trasferita al pronto soccorso in autoambulanza, dove è stata ricoverata in osservazione assieme alla bimba che però non ha miracolosamente riportato lesioni o altri problemi dovuti alla breve avventura che poteva concludersi tragicamente.
Sono stati dunque interessati i servizi sociali del Comune di San Donà e la Procura dei Minori di Venezia. Verrà ora eseguita un’accurata indagine psicosociale per ricostruire la rete familiare della piccola, di origine straniera, e per capire se possa essere affidata a un altro familiare, il padre in questo caso, che non si trovava in casa quando è fuggita, oppure ad altri parenti che la possano tenere in affidamente e in tutta sicurezza. In caso contrario, verrà collocata come avviene in questi casi in una struttura per bambini, una casa famiglia o una comunità specializzata in accordo con i servizi sociali. —
