Ciclismo, Giro d'Italia: Ganna trionfa alla cronometro Conegliano-Valdobbiadene
VALDOBBIADENE. Un bolide, come il nome della sua bici (made in Pinarello). Così Pippo Ganna ha messo ancora una volta tutti in fila. A cronometro è imprendibile, l'ha dimostrato anche nella 14esima frazione del Giro d'Italia, la crono delle colline Unesco, denominata Wine Stage per omaggiare il Prosecco Superiore, che ha collegato Conegliano a Valdobbiadene.
Una prestazione eccezionale, quella di Ganna: ha concluso i 34 chilometri che collegano le due capitali del Prosecco in meno di 44 minuti, andando all'incredibile media di 48 km/h. In collina.
Oltre ai saliscendi tipici del nostro territorio, infatti, ha dovuto anche salire il Muro di Ca' Del Poggio (pendenze anche al 18%) che è stato come di consueto teatro all'aperto per i tifosi, che sono saliti (rigorosamente a piedi) per tifare i ciclisti, tutti con le mascherine sul volto, cercando di mantenere il distanziamento sociale.
I più "tifati"? Andrea Vendrame, con gli amici da Santa Lucia, Peter Sagan, che nella Marca è cresciuto ciclisticamente, e naturalmente Vincenzo Nibali, che ha provato a difendersi in vista della tappa di montagna di domani (arrivo sul Piancavallo) ma ha perso oltre un minuto su Kelderman. A sorprendere, ancora una volta, il portoghese Joao Almeida, ex Trevigiani, che ha attaccato ancora e mantiere la maglia rosa.
