Spaccia cocaina davanti all'asilo: arrestato spacciatore di 17 anni a Padova
PADOVA Spacciava cocaina nei pressi di un parco giochi e di una Scuola dell’Infanzia
Individuato ed arrestato dalla Polizia di Stato un pusher minorenne
Nell’ambito della lotta allo spaccio nelle diverse zone della città, il personale della Polizia di Stato della Questura di Padova (Squadra Mobile), ha arrestato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina un 17enne tunisino, di fatto senza fissa dimora e con precedenti specifici.
L’arresto scaturisce da alcuni servizi di osservazione effettuati dai poliziotti della Mobile in via Montà, ove era stato segnalato l’andirivieni di giovani italiani ed extracomunitari di etnia araba soliti incontrarsi nei pressi del parco giochi comunale “Giardino Degli Aceri”, della Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo e della Scuola dell’Infanzia “Nostra Signora Fatima”.
Alle ore 19.00 circa di ieri, i poliziotti hanno notato il minore – a loro noto per essere stato già tratto arresto nel maggio 2019, nonché indagato ancora più di recente lo scorso luglio, sempre in Padova e per analoghe condotte – frugare a ridosso di una scaletta in ferro che insiste nel passaggio pedonale che collega via Montà a via Bruno Brunelli Bonetti (nelle immediate vicinanze del parco comunale).
Il minore, di origini tunisine, veniva seguito per un tratto, osservato percorrere il passaggio pedonale in direzione via Montà e recarsi all’interno del parcheggio della Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo. Lì raggiungeva un angolo buio e si accovacciava dietro un’autovettura, ove veniva raggiunto e sottoposto a controllo e successiva perquisizione.
All’esito di tali operazioni, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato a suo carico un involucro in nylon trasparente contenente a sua volta 7 involucri più piccoli contenenti circa 5 grammi di cocaina, sostanza di cui il minore tentava invano di disfarsi.
Ulteriori 3 involucri, ciascuno dei quali con all’interno 6 micro-involucri (per oltre 10 grammi di cocaina) sono stati rinvenuti interrati a ridosso della scaletta in ferro poco prima individuata. Nella circostanza è stata pure rinvenuta nella tasca anteriore destra dei pantaloni indossati dal soggetto la somma di 765,00€ suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio e come tale sequestrata.
Come detto il minore risultava già conosciuto.
Oltre che essere stato denunciato qualche mese fa per detenzione di poco più di un grammo di cocaina, era già stato tratto in arresto, poco più di un anno fa, unitamente al fratello “gemello” poiché sorpresi entrambi in possesso di sostanza stupefacente destinata allo spaccio in prossimità di una scuola infantile. In quell’occasione ai due fratelli furono rinvenuti e sequestrati oltre 30 dosi di cocaina, un bilancino di precisione e la somma di circa 500 euro.
Anche in ragione di tale ultimo precedente, una volta tratto in arresto ed accompagnato in Questura, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia, il 17enne è stato condotto nel Centro di Prima Accoglienza di Treviso.
