Covid-19, la situazione in Friuli: a Tarcento contagiato un bimbo di tre anni, a Udine bar chiuso per il mancato rispetto delle norme anti contagio
Aggiornamento delle 16. Positivo al virus un bimbo di tre anni a Tarcento. Calano i contagi a Tarcento, dove si registra anche un bambino di 3 anni. La notizia è stada data dal vicesindaco Luca Toso in apertura della seduta di consiglio comunale di venerdì 16 ottobre. A Tarcento sono attualmente 9 le persone contagiate e 7 in isolamento. Non vi è alcun ospedalizzato e il bambino risultato positivo fa parte di una famiglia che è risultata contagiata nell'ultimo periodo e che ora sta affrontando la quarantena. Nella cittadina, complessivamente il numero delle persone contagiate sono in calo rispetto alla rilevazione di due settimane fa quando i positivi erano 13.
Aggiornamento delle 14. A Sappada contagi in aumento. Il sindaco di Sappada, Manuel Piller Hoffer, in un post su Fb dichira di essere stato contattato dal vicepresidente della Regione per la situazione contagi nel comune.
"Nel pomeriggio - precisa il primo cittadino - parteciperò ai lavori della task force in videoconferenza collegato alla protezione civile di Palmanova per l’analisi dei dati. Mi hanno riferito di un obiettivo aggravamento della situazione, con nuovi contagi ed un aumento dei ricoveri ospedalieri. Esamineremo la situazione verificando la necessità di adottare misure più restrittive rispetto a quanto già stabilito dal Dpcm".
Vi aggiorno sulla situazione Covid a Sappada. Sono stato contattato dal vicepresidente della regione. Nel pomeriggio...
Pubblicato da Manuel Piller Hoffer su Sabato 17 ottobre 2020
Aggiornamento delle 11.50. Bar chiuso per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Sanzione amministrativa di 400 euro e chiusura per un giorno del locale per il titolare del bar Torriani, a Udine. Gli agenti della Squadra Volante, a seguito di una serie di controlli effettuati in città, hanno sorpreso, dopo la mezzanotte di sabato 17 ottobre, e pertanto in violazione delle disposizioni anticontagio, che prevedono la chiusura dei locali a mezzanotte, una quindicina di avventori all'interno del bar Torriani.
La musica era ancora accesa e le persone stavano ancora consumando bevande al bancone. È scattata la multa e la chiusura. I controlli, annunciano le forze dell'ordine, proseguiranno e saranno intensificati durante tutto il fine settimana.
Aggiornamento delle 11. Due casi di Covid-19 a Chiusaforte. A Chiusaforte sono stati segnalati dalla competente autorità sanitaria due casi conclamati di Covid-19 fra i residenti. Lo ha reso noto il sindaco, Fabrizio Fuccaro, con un post su facebook. "A loro - sottolinea il primo cittadino - l’augurio di una pronta guarigione e il ritorno alla normalità a nome di tutta la comunità. Altri quattro residenti sono sottoposti alla misura cautelativa della quarantena domiciliare fino alla prossima settimana".
Aggiornamento delle 10.20. Case di riposo, cinema e sport: nuove ordinanze. Il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, ha predisposto due nuove ordinanze, valide fino a lunedì 26 ottobre, con le quali si stabiliscono le regole in vigore nelle case di riposo, al cinema, a teatro e relativamente alla capienza degli impianti sportivi. Ecco i dettagli settore per settore.
Aggiornamento delle 10. Secondo allievo contagiato alle elementari di San Giorgio. Secondo caso Covid-19 alla scuola elementare “Giovanni Ellero” di San Giorgio di Nogaro. Un alunno di quarta è risultato positivo al tampone: in quarantena fiduciaria i 20 compagni di classe e le 2 insegnanti.Dopo il contagio riscontrato mercoledì di una bambina di seconda, attualmente ci sono in totale 35 bambini in quarantena e 7 insegnanti.
QUI I PARTICOLARI DELLA NOTIZIA
Aggiornamento delle 9.30. Il virus fa un'altra vittima in Friuli. Dopo il decesso dell’uomo di sessantasei anni di Codroipo, di cui abbiamo riferito, tocca al vicino Comune di Camino al Tagliamento registrare purtroppo ancora un altro lutto per coronavirus: è mancata un’anziana, anche questa positiva al tampone, ma molto più in avanti con gli anni e dunque fragile per pregresse patologie rispetto alle possibili conseguenze dell’infezione contratta.
PER SAPERNE DI PIU':
Aggiornamento delle 9. "Cacciatori" di Covid-19 in prima linea contro il virus, ma sono pochi. Una cosa vera il Rapporto del ministero della Salute-Iss che analizza i dati del periodo 28 settembre-4 ottobre, la dice: effettivamente il numero degli addetti dedicati al tracciamento è inferiore all’obiettivo indicato dallo stesso ministero, uno ogni 100 mila residenti, e questo «perché - spiega l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi -, pur volendo assumere, non si trova personale con le competenze di cui abbiamo necessità».
PER APPROFONDIRE:
