Covid e terapia intensiva, in Emilia Romagna ricoveri quadruplicati
Salgono in maniera molto marcata, in Emilia Romagna, i numeri dei nuovi contagi da Covid-19 e quelli dei ricoveri. Quello dei posti letti occupati è ritenuto uno degli indicatori più efficaci per monitorare l’andamento della pandemia. Passando ai numeri, i nuovi casi registrati ieri in Regione sono 544, e nelle ultime 24 ore si conta una nuova vittima, una donna di 95 anni residente nel piacentino. Nella giornata di ieri sono stati fatti 13.563 tamponi e, dei nuovi casi, 252 sono asintomatici e 169 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 61, 12 in più rispetto a giovedì. Anche se in una settimana sono quadruplicati, al momento non ci sono rischi di saturazione dei reparti, visto che attualmente sono disponibili 610 posti letto, che dovrebbero presto salire a 641.
Stringendo l’attenzione sulla nostra provincia, sono 58 i nuovi contagi registrati ieri, con 52 persone in isolamento domiciliare e sei ricoverate in altri reparti. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, 28 dei nuovi casi riguardano il capoluogo, mentre l’altro Comune con un alto numero di contagi (dieci) è Sassuolo. Spostandosi sul fronte scuole, sono dieci gli istituti modenesi in cui ieri sono emersi nuovi casi, per quindici classi interessate. Partendo da Modena città, i contagi riguardano tre classi delle scuole medie Mattarella, dove in attesa dei tamponi i ragazzi delle sezioni interessate dovranno restare in isolamento. Stessa situazione in una classe del liceo Venturi e alle primarie Pisano, mentre in un’altra classe della stessa scuola elementare non è previsto l’isolamento. Situazione identica per una classe delle scuole medie Ferraris, una delle paritarie Figlie di Gesù, una del liceo Sigonio e una delle medie Carducci.
Spostandosi a Sassuolo, i nuovi contagi riguardano due classi delle medie Da Vinci e una dell’istituto superiore Formiggini: in entrambi i casi saranno eseguiti i tamponi, ma non si rende necessario il periodo di isolamento, mentre le mascherine al banco sono previste in tutto l’istituto. Gli ultimi casi registrati ieri riguardano due classi dell’istituto superiore Da Vinci di Carpi: anche qui non è stato ritenuto necessario l’isolamento per i ragazzi, ma è previsto l’obbligo di indossare le mascherine al banco in tutto l’istituto. —
L.G.
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