"Floriano sì, tutto il resto è un forse".
Scrive così l'edizione odierna de
'La Gazzetta dello Sport', che punta i riflettori in casa
Palermo.
"Alla vigilia della delicata trasferta di Bisceglie, Boscaglia ha poche certezze e molte incognite riguardo all’attacco". Due le certezze: l'impiego di Roberto
Floriano dal primo minuto e il modulo. In occasione della sfida contro gli uomini di Giovanni
Bucaro, il tecnico Roberto
Boscaglia tornerà a riproporre il
4-2-3-1.
"Il resto è da decifrare, anche perché tutti gli attaccanti sono a disposizione del tecnico, ma nessuno finora ha brillato più degli altri, tanto da meritarsi i galloni del titolare". D'altra parte, il Palermo è l’unica squadra tra le 59 della
Serie C a non aver ancora siglato un gol. Fin qui, l'ex
Bari non è riuscito a trovare molto spazio, complice il cambio del sistema di gioco.
"Ma domani in Puglia, il Palermo tornerà ad indossare l’abito che il suo allenatore ha iniziato a confezionare già in ritiro, quel 4-2-3-1 pensato proprio per valorizzare le qualità e la velocità degli esterni offensivi. In questo senso l’apporto di Floriano può rivelarsi fondamentale", con Boscaglia pronto a puntare sull'esperienza e sulla tecnica del numero 7 del Palermo.
Sulla linea dei trequartisti, con Floriano, dovrebbero trovare spazio
Valente e
Kanoute,
"anche se non vanno scartate a priori le ipotesi Silipo e Santana", si legge. Per il ruolo di prima punta, invece, è corsa a tre fra
Saraniti,
Lucca e
Rauti.