Natale “anticipato”, al via l'allestimento a Trieste. In piazza Unità già spuntano basi e abeti
TRIESTE Gli alberi di Natale sono già arrivati ieri in piazza Unità come pure in altri punti della città, fra cui Ponterosso. Il tutto quando mancano più di due mesi a Natale. Quelli di piazza Unità saranno collocati lunedì sui basamenti, sulle due classiche file parallele. Altri, ad esempio, troveranno subito posto in piazza della Borsa. Luminarie già montate intanto a Opicina e in viale XX Settembre. D’altra parte il sindaco Roberto Dipiazza qualche giorno fa l’aveva già annunciato. Sarà un Natale “in grande”, che inizierà presto. Molto presto. E così è stato.
La collocazione delle basi verdi in cemento è iniziata ieri mattina, negli anni scorsi era stata effettuata quasi un mese più tardi. Nel 2019 il 6 novembre, nel 2018 il 7 dello stesso mese. E a sorpresa nel pomeriggio sono arrivati pure gli abeti, accatastati per il momento a lato del palazzo della Regione.
L’accensione delle luci è pianificata già a inizio novembre e anche l’allestimento sarà arricchito. Gli alberi sono più alti del passato, e in numero maggiore, 72 in tutto, pronti a essere decorati e a raggiungere diverse zone della città. A partire dal centro. E saranno riproposte anche le canzoni natalizie in sottofondo. Un’atmosfera che secondo il primo cittadino porterà positività. «Voglio anticipare gli alberetti con le musichette – aveva detto – perché il mio obiettivo è far arrivare la gente a Trieste. Così l’economia gira». Qualche giorno fa, intanto, le prime luminarie sono spuntate a Opicina, tra gli sguardi non troppo sorpresi dei residenti che ormai da anni sono abituati all’installazione delle lucette già in autunno. Un po’ più stupite le persone a passeggio lungo il viale XX Settembre, alla vista dei primi simboli natalizi appesi tra un palazzo e l’altro. Lunghe file di stelle, che per il momento, naturalmente, sono spente.
Ma a catturare l’attenzione dei triestini ieri mattina è stata soprattutto la gru, entrata in azione al mattino tra piazza della Borsa e piazza Unità, per collocare i maxi vasi in cemento, e poi pure gli abeti, provenienti da un vivaio della Croazia. Saranno 12 per lato, in aggiunta a tre in piazza della Borsa. Resisteranno più di due mesi al loro posto? Se la bora non tornerà a soffiare forte, rendendo necessaria qualche sostituzione, resteranno allestiti fino all’Epifania.
Il prossimo step sarà l’impianto fisso, per diffondere le musiche a tema, in tutta la zona. E poi arriveranno le luci, non solo sugli alberi, ma anche tra vie e piazze, che quest’anno aumenteranno del 15% rispetto al 2019. Tornerà anche la grande cometa “storta”, per asserite questioni anti-vento, tra i pili di piazza Unità. Una voglia di Natale che in realtà sta contagiando anche alcuni negozi di casalinghi e oggetti da regalo, dove sono apparse, in questi giorni, le prime decorazioni.—
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