«Don’t look up», su Netflix il film dei record
Don’t look up non è un film impegnato, di quelli destinati a riempire di chiacchiere i salotti bene. Netflix lo ha descritto come una commedia surreale, la storia tragicomica di due astronauti incapaci, certi che un meteorite stia per distruggere la Terra e la vita così come ci è stato dato conoscerla. A logica, dunque, sarebbe lecito aspettarsi una pellicola rumorosa, senza arte né parte. Senza possibilità di rimanere nella storia. Cosa, questa, che, invece, è già stata fatta.
https://twitter.com/NetflixFilm/status/1316455049330003969Don’t look up, diretto dall’Adam McKay de La Grande Scommessa, avrà il cast più blasonato di tutti i tempi. Perché, accanto a Jennifer Lawrence, scelta come protagonista, sono stati chiamati a muoversi anche Leonardo DiCaprio, Meryl Streep, Cate Blanchett, Jonah Hill, Matthew Perry, Timothée Chalamet, Kid Cudi e Ariana Grande. «Adam ha sempre avuto un tempismo perfetto quando si è trattato di confezionare film intelligenti, potenti e irriverenti, capaci di rappresentare al meglio la nostra cultura», ha dichiarato Scott Stuber, a capo del dipartimento Netflix dedicato ai film originali, «Anche se, in qualche modo, si è trovato a predire la fine del Pianeta, siamo felice di poter aggiungere questo suo lavoro alla nostra offerta prima che la fine arrivi», ha detto poi, senza nulla dire sulla cifra che tanti e tali ingaggi è costata alla piattaforma.
Inizialmente, sembrava, infatti, che il budget complessivo della pellicola dovesse aggirarsi attorno ai 75 milioni di dollari. Ma, una volta trapelati i nomi degli attori scelti, poi confermati dal colosso, Netflix si sarebbe trovato a smentire.
