Sparatoria nei campi, arrestato il secondo uomo: resta gravissimo il ragazzo di 24 anni
MORTEGLIANO. Si è chiusa in meno di 24 ore, con un secondo arresto, l’indagine sulla sparatoria in mezzo alle campagne di Mortegliano, avvenuta sabato 6 giugno, poco prima delle 8. Restano disperate le condizioni del cittadino afghano Rahmani Zazai, 24 anni, residente a Codroipo, colpito con un colpo di pistola alla testa. I due presunti responsabili dell’aggressione a mano armata sono stati già assicurati alla giustizia.
Si tratta di un 44enne originario della provincia di Napoli, Raimondo Raiola, residente nella zona di Tricesimo, e di un trentenne cittadino honduregno ma residente a Udine, Wilfredo Fernandez Jeorge, fermato nella tarda serata di sabato 6 giugno, nel capoluogo friulano. L’interrogatorio è iniziato attorno a mezzanotte ed è terminato dopo le 4.
L’accusa è di concorso in tentato omicidio. La sparatoria era avvenuta in via Tomadini, una strada periferica rispetto al centro di Mortegliano. Secondo la ricostruzione degli investigatori, lì si sono incontrate quattro persone: il 24 enne ferito, un suo connazionale di 23 anni che abita a Udine (che, dopo aver visto l’amico ferito, ha chiesto aiuto a una famiglia che abita lì vicino e ha chiamato i soccorsi), il 44enne e il trentenne, entrambi arrestati. I quattro sarebbero arrivati insieme, tutti a bordo di una Bmw Station wagon scura. C’è stata una discussione, accesa. A un certo punto, da una pistola Beretta regolarmente detenuta per uso sportivo, sono partiti due colpi, uno ha ferito alla testa Rahmani Zazai.
Il proiettile ha raggiunto l’area dell’orecchio per poi uscire. Le condizioni del paziente sono come detto gravissime. La vicenda si inquadra in un contesti legato al traffico di stupefacenti. "La professionalità delle forze dell’ordine e la loro abnegazione – ha detto il Procuratore capo di Udine, Antonio De Nicolo -, sotto la guida determinata e intelligente del magistrato di turno ha consentito di risolvere il caso entro poche ore. Mi congratulo per questo risultato importante". L’accaduto ha aperto la strada per altre indagini legate allo spaccio di stupefacenti.
