E' morta a 42 anni la professoressa Ruozi dopo la lotta contro la malattia
BIBBIANO
Una vita per la famiglia, per la scuola, per gli amici e per chiunque abbia avuto la fortuna di incrociare il suo cammino: una vita piena e concreta. Un tornado di allegria senza troppi fronzoli, ma solo passione. Un esempio. Non c’è retorica, ma solo un grazie immenso nel triste saluto che l’intera comunità di Bibbiano dà a Enrica Ruozi, professoressa di matematica e scienze della Secondaria del Maria Ausiliatrice, vinta da una malattia a 42 anni. Non c’è retorica perché quando si parla di una docente tuttofare, madre di due figli e amica capace di spendersi ogni giorno per tutti con un’energia contagiosa sono i fatti stessi a parlare. Dalle gare di matematica ai laboratori di gioco da tavolo, dalle uscite didattiche da Torino all’Isola d’Elba, alle altre mille attività che non si risparmiava mai di proporre e portare a termine con coraggio, Enrica c’era sempre, e sempre pronta a farsi in quattro con lo stesso coraggio con cui negli ultimi due anni ha combattuto contro la malattia. Prima le cure sopportate con ottimismo, poi nuovi mesi felici e infine un rapido peggioramento che l’ha strappata all’affetto dei suoi cari, lasciando in tutti il rimpianto di non aver avuto più tempo per un affettuoso saluto.
Originaria di Monticelli, dove è nota anche per la sua attività di catechista, la prof Ruozi è diventata bibbianese d’adozione nel 2013 quando è approdata all’Istituto Salesiano di via Enrichetta Monti facendosi subito amare da tutti per la sua simpatia e competenza che nell’ultimo periodo della didattica a distanza ha trasformato persino in aperitivi online per tenersi sempre in contatto con i ragazzi.
«In questo momento è difficile trovare le parole per fare un saluto che mai avremmo voluto fare – commentano la direttrice del Maria Ausiliatrice, suor Luisa Menozzi, e la preside suor Monica Lamandini –. In tutti questi anni Enrica ci ha ricordato qual è il vero spirito salesiano, con la profonda consapevolezza che, come diceva don Bosco, l’educazione è cosa di cuore ma solo Dio ne ha le chiavi. È con questo spirito di affidamento che noi suore, come i colleghi, assieme ai nostri studenti e alle loro famiglie, la ricordiamo e la ringraziamo per la sua carica positiva che l’ha sempre portata a stare in mezzo ai ragazzi, in aula come in cortile, andando ben oltre la mera didattica. Fino agli ultimi giorni ha lavorato con la solita grande passione; la sua mancanza si sente già fortissima». È nella parrocchia di Monticelli che oggi alle 21 si terrà un momento di preghiera per stringersi intorno alla famiglia di Enrica e, sempre nella stessa parrocchia, alle 15 di domani si svolgeranno i funerali, cui non vorranno mancare anche le generazioni di studenti che ha educato con forza alla vita, ancor prima che alla matematica. —
FRANCESCA MANINI
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