La
Roma si prepara al match contro il
Bologna nel periodo più difficile della sua stagione. Se la prestazione nel derby aveva fatto ben sperare, quella contro il
Sassuolo ha fatto perdere nuovamente certezze. Il 2020 si è aperto con una sola vittoria in cinque partite di campionato (più quella agli ottavi di
Coppa Italia), la squadra di
Fonseca è in
calo e probabilmente non è un caso che questo corrisponda anche a un
'down' di Jordan Veretout. Il centrocampista francese al 'Mapei' ha chiuso la sua prima parte di stagione mostrando un'altra faccia rispetto a quella della sua
prima presenza, proprio contro i
neroverdi all'andata. A
Bologna, invece, la sua
cavalcata irresistibile aveva servito l'assist decisivo a
Dzeko nei minuti finali. Un girone dopo l'ex Fiorentina si trova a dover
riprendere in mano la situazione in un momento di emergenza soprattutto nel suo
reparto. Serve una
sterzata importante rispetto ai dati di questo inizio 2020.
INIZIO ANNO A RILENTO - Veretout da almeno cinque partite di campioanto è
meno nel vivo del gioco. A testimoniarlo è il dato sui
passaggi, che è calato sensibilmente: in questo
2020 la media è stato di
40,2 totali a partita mentre negli altri
15 match di
Serie A la cifra era salita fino a
51,8. Andamento molto simile per quanto riguarda i
passaggi lunghi completati, con una media di
1,4 a partita contro
Torino, Juve, Genoa, Lazio e
Sassuolo. Fino a quel momento, invece, il numero si era attestato a
più di 4. Sintomo di un periodo di
appannamento anche fisico il fatto che Veretout nel
2020 non abbia
mai giocato per tutti e 90 i minuti (in Coppa Italia 27 in due partite). Ora Fonseca si trova in piena emergenza in zona centrale a causa della squalifica di
Pellegrini e all'assenza di
Diawara. Il francese è diventato un elemento
insostituibile per il tecnico portoghese, uomo quasi ovunque. Quasi, perché la
flessione è stata netta anche per quanto riguarda i
chilometri percorsi. Basti pensare che a
novembre era
15esimo in Serie A con
più di 11 km di media a partita, ora la
statistica è scesa a
10,7 (
37esimo posto dietro a tutti gli altri centrocampisti della Roma). Parabola
discendente anche per quanto riguarda i
passaggi intercettati: 1 solo nelle 5 partite giocate nel 2020, 13 nelle altre 15.
RITORNO AL PASSATO? - In attacco, invece,
Veretout soffre una posizione che gli consente di essere
poco presente in zona offensiva, calcia poco e niente in porta. Con la maglia della
Fiorentina era molto più alta la media dei
passaggi chiave così come quella delle
conclusioni a rete (1,7 contro 0,9) senza contare che in maglia viola era protagonista anche sui
calci piazzati. Veretout era un'arma letale su
punizione, ma alla
Roma lo scettro spetta a
Kolarov e questo si riflette anche sul
numero dei gol (13 in due anni a Firenze, appena 2 su rigore quest'anno). Nelle sue corde, però, Jordan ha anche una posizione molto più
avanzata: in
Francia, con la maglia del
Nantes, ha ricoperto anche il ruolo di
trequartista, segnando anche
7 gol in 40 partite. Uno score di tutto rispetto, che offrirebbe a
Fonseca una soluzione in più, magari già contro il
Bologna, dove sulla
trequarti le opzioni sono ridotte all'osso.
Pastore e
Mkhitaryan non hanno i 90 minuti,
Zaniolo è out. Resta
Perotti, che però è meno adatto rispetto allo stesso
Veretout o
Cristante. Certo è che, in caso di avanzamento di uno dei due mediani, servirebbe far tornare
Mancini a centrocampo
(Villar è ancora acerbo) con l'inserimento di uno tra
Fazio e
Cetin in difesa. Giorni di
riflessione per
Fonseca, che ha bisogno di
certezze ma anche di ritrovare il miglior
Veretout, il
trattore che aveva fatto innamorare sia lui che i tifosi della
Roma.L'articolo Veretout, un 2020 al rallentatore: Fonseca aspetta il ritorno del suo uomo ovunque sembra essere il primo su Forzaroma.info.