Sanremo 2020, Gessica Notaro canta la sua rinascita: «Mi hai sciolto il sorriso ma ho quello di riserva»
Provare a raccontare una storia, quella di Gessica Notaro, attraverso la musica, perché chiunque sia vittima di violenza possa ritrovarsi tra le note e le parole. Prima che la miss salisse sul palco dell’Ariston, Amadeus ha dato spazio ad una piccola presentazione. Perché quello di Gessica Notaro e Antonio Maggio non sarebbe stato un brano semplice, di quelli che possono essere bevuti d’un fiato, senza bisogno di preamboli o delucidazioni. Quello di Gessica Notaro e Antonio Maggio sarebbe stato un «manifesto contro la violenza». E martedì sera, quando i due hanno preso il proprio posto, al centro di Sanremo 2020, l’intenzione insita nella musica è apparsa in tutta la propria grandezza.
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Il coraggio di Gessica Notaro: toglie la benda e mostra l'occhio lesionato«Tieni le mani in tasca, e se le tiri fuori è per una carezza», ha cantato la Notaro, nel brano scritto da Ermal Meta. La faccia e il cuore, presentato (nell’incredulità di Twitter) all’1 del mattino, ha ripercorso la vicenda della miss romagnola, che un uomo violento, accecato da una malattia che pretendeva di chiamare amore, ha sfregiato con l’acido. «Mi hai sciolto il sorriso ma io ho quello di riserva», ha urlato la ragazza, che all’Ariston è rinata un’altra volta.
«Ascoltatela, ascoltatela: è un modo per combattere la violenza sulle donne», ha sentenziato Amadeus alla fine della performance, emozionante, efficace eppure ridotta ad una parentesi notturna tra Al Bano, Romina e il gran finale della prima serata. «Meritava la gara», la sentenza del web.
