«Immigrato»: ecco il nuovo singolo di Checco Zalone (in attesa di «Tolo Tolo»)
Il ritmo richiama alla lontana quello dell’Italiano di Toto Cutugno, ma basta prestare attenzione al testo per capire che qualcosa non quadra. «All’uscita del supermercato ti ho incontrato; al distributore di benzina, monetina; al semaforo sul parabrezza, c’è una mano nera con la pezza». A cantare è Checco Zalone che, in occasione del lancio di Tolo Tolo, il suo quinto film in uscita nelle sale italiane il 1° gennaio 2020, pensa bene di lasciare il suo nuovo singolo: si chiama Immigrato e vede Checco alle prese con un immigrato che, nel corso delle giornata, lo tormenta nel tentativo di spillargli una monetina nei ruoli più disparati: dal commesso che porta le buste della spesa all’uomo che lava il parabrezza quando il semaforo è rosso.
Il video, che si muove su una linea sottilissima proprio per via della delicatezza del tema, dei porti chiusi e dei porti aperti di cui non si fa che parlare in Parlamento, ha un tono ironico e una velata dichiarazione politica: a un certo punto, quando Checco chiede all’immigrato che si è nel frattempo insidiato in casa sua perché non abbia scelto di importunare il vicino pakistano o quello rumeno, l’uomo risponde facendo il verso a un celebre slogan di origine salviviana: «Prima l’italiano». Il video, che è stato girato in diverse zone di Roma tra cui il quartiere Bologna, il celebre caseggiato popolare che fece da sfondo a Una giornata particolare di Ettore Scola, non sarà, tuttavia, presente all’interno di Tolo Tolo, sul quale vige il massimo riserbo sia sulla trama che sul ruolo di Zalone.
«Tutti i grandi scrittori, ma anche i semplici viaggiatori e turisti, dicono che una volta vista l’Africa ti rimane dentro e alla fine, prima o poi, ci si ritorna: lo chiamano Mal d’Africa. Lo stesso capita a tutti gli spettatori che in questi dieci anni hanno amato i film di Zalone: attendono da tre anni il suo nuovo film e soffrono un po’ di mal di Zalone», spiega il produttore di Taodue Pietro Valsecchi contribuendo a far crescere l’hype intorno al film che, inizialmente, sarebbe dovuto uscire al cinema il 25 dicembre. L’attesa, quasi sicuramente, varrà la candela e tutti i riflettori sono puntati su di lui: Luca Medici, in arte Checco Zalone, colui che trasforma in oro tutto ciò che tocca (a cominciare dal botteghino).
