Il surreale racconto di Raffaella
Fico.
Quanto accaduto a Mario
Balotelli durante la sfida tra il
Brescia e il
Verona della scorsa giornata di campionato è ancora al centro del dibattito nazionale: in tanti, interrogati sulla questione, hanno commentato l'episodio esprimendo la propria opinione, nella maggior parte dei casi schierandosi in difesa dell'attaccante ex
Inter.
Brescia, Balotelli: “Cori razzisti? Ho fermato il gioco perché mi sono rotto le p***e! Fa male, mia figlia…”
Allo stadio
Marcantonio Bentegodi, quella assurda domenica pomeriggio, erano presenti anche l'ex compagna del giocatore, Raffaella
Fico, insieme alla figlia
Pia: le due fortunatamente avevano lasciato la struttura al termine del primo tempo, e così non hanno dovuto assistere direttamente a quello che ha subito Balotelli.
Atalanta-Manchester City, Guardiola: “San Siro è mitico. Razzismo? Spero che Balotelli…”
Nonostante ciò la nota showgirl, ospite di Eleonora
Daniele a
Storie Italiane, ha confessato che l'episodio di Verona non rappresenta un unicum, e che lei stessa ha più volte ricevuto insulti razziali durante la relazione con l'attaccante del Brescia: "
Quando stavo con lui e facevo le serate in discoteca, mi è capitato che entravo e mi facevano il verso della scimmia". Una situazione che ha incredibilmente coinvolto anche la loro piccola figlia, che stando a quanto raccontato dalla madre è stata offesa anche da una sua compagna durante una mattina trascorsa all'
asilo: "
Una bambina all'asilo le ha detto: 'Tu sei una ne**a di me..a, tu porti le infezioni'".
Verona-Brescia, Balotelli rompe il silenzio e attacca: “Chi nega l’evidenza non è un uomo, ai miei colleghi in campo dico che…”
Una confessione delicatissima che mostra in modo significativo come il problema del razzismo, dentro e fuori i campi di calcio, non può e non deve essere sottovalutato, e deve essere risolto in modo repentino e radicale prendendo seri provvedimenti.