La dieta giusta per combattere la cellulite
Con l’arrivo dell’estate ritorna il timore di dover fare di nuovo i conti con la cellulite. Si tratta di un vero e propria patologia che interessa la maggior parte delle donne, comprese quelle magre. «All’origine del problema c’è un’alterazione del microcircolo. Tra i fattori che possono favorirlo oltre alla predisposizione genetica e alla sedentarietà, ci sono nella maggior parte dei casi le cattive abitudini alimentari» avverte la dottoressa Nicoletta Bocchino, biologa nutrizionista. «Una dieta esageratamente ricca di zuccheri (pasta, pane, riso in versione “bianca”, dolci, bibite gassate, ecc.) e grassi “cattivi”, i trans (cibi industriali) e saturi (formaggi, uova, carne) favorisce e peggiora il disturbo. Da una parte, infatti, queste sostanze agevolano l’aumento di peso e l’accumulo di adipe non solo sul girovita, ma anche su gambe, glutei e cosce, dall’altro infiammano l’organismo. Anche un abuso di sale e di alimenti che ne sono ricchi favorisce il problema. Il sale (a causa del contenuto di sodio) consumato in eccesso favorisce la ritenzione idrica che alla lunga comporta gonfiori e pesantezza» prosegue l’esperta.
MANGIA PIÙ ANTIOSSIDANTI
Per potenziare l’apparato cardiovascolare spazio a tavola ai cibi che contengono allicina. «Questa sostanza di cui sono ricchi porri, ravanelli, cipolle crude e molti altri cibi ha un’ottima azione fluidificante». Per migliorare la circolazione via libera anche agli antiossidanti che si trovano in abbondanza nelle verdure e nella frutta di stagione, «Proteggono i vasi sanguigni dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e aiutano a spegnere le infiammazioni alla base del disturbo». Nei menù quotidiani non deve poi mancare la vitamina C. «Ne sono buone fonti i kiwi, gli agrumi, le verdure a foglia verde e tutte le verdure e i frutti di colore giallo e arancione». Sì anche ai flavonoidi. «Grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e vasoprotettrici, favoriscono il miglioramento del microcircolo e stimolano l’ossigenazione dei tessuti, contrastando i disagi dovuti a una cattiva circolazione, come gonfiore e pelle a buccia d’arancia. Ne sono ottime fonti i mirtilli, le fragole, i pomodori, le ciliegie, il radicchio» dice l’esperta.
NON RINUNCIARE AI GRASSI BUONI E ALLE FIBRE
«I grassi “buoni”, come i preziosi omega 3, presenti in abbondanza nel pesce azzurro (alici, sardine, sgombro, aringa), e nella frutta secca a guscio (noci e nocciole) e omega 9 che si trova in abbondanza nell’olio extravergine d’oliva, (nocciole, avocado) hanno una spiccata azione antinfiammatoria. Favoriscono la circolazione e mantengono sani i vasi sanguigni» spiega la nutrizionista Nicoletta Bocchino. «Quanto alle fibre, sia quelle solubili di cui sono particolarmente ricchi i legumi, la frutta secca sia quelle insolubili fornite da verdure a foglia verde (spinaci, rucola, lattuga, ecc.) e cereali integrali, rallentano l’assorbimento di zuccheri e grassi e agevolano l’eliminazione delle tossine e sostanze di scarto in eccesso che favoriscono sovrappeso e gonfiore» conclude l’esperta.
