Come un’onda soul jazz
Ci sono musicisti che nel turbinare degli eventi, compaiono qua e là come presenze silenziose e intermittenti, adocchiati una volta e poi confinati nel silenzio del ricordo sporadico. Eppure la trama stessa degli eventi, il gioco labirintico di interdipendenze e relazioni che, assieme, costruiscono l’ordito di quella che chiamiamo «storia» – dunque anche la storia delle musiche – senza quelle presenze non avrebbe avuto gran parte del senso. Una di queste figure di «musicista per i musicisti», per tradurre un’espressione … Continua
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