Sandro
Tonali vero e proprio uomo mercato.
D'altra parte, il centrocampista classe '99 si è reso protagonista di una super stagione con la maglia del
Brescia, contribuendo in maniera determinante a trascinare le
'Rondinelle' in
Serie A, accendendo su di sé i riflettori di tantissimi club italiani, e non solo, tra cui
Napoli e soprattutto
PSG, il cui nuovo direttore sportivo
Leonardo, se ne innamorò nei dieci mesi al
Milan.
Il club francese, pertanto, è pronto all'assalto per provare a portare il gioiellino del
Brescia a
Parigi: la dirigenza del
Paris Saint-Germain, infatti, sarebbe decisa ad offrire una cifra non indifferente per Tonali. Dunque, adesso, resta da superare solo lo scoglio
Cellino, che per far bella figura in
Serie A, sembrerebbe deciso a ripartire dalle proprie certezze, e il talentuoso centrocampista nativo di
Lodi, è una di queste.
Il patron biancoazzurro - racconta l'odierna edizione del
'Corriere della Sera' -, ha alzato la paletta di fronte a tanti club, in primis la
Roma, nonostante siano già arrivate proposte vicine ai 30 milioni di euro, cifra raggiunta anche dal club allenato da mister Thomas
Tuchel. D'altronde, in questo momento, il Brescia non è obbligato a fare cassa, per cui in questa delicata estate andrà trovato un punto d'equilibrio tecnico ed economico per dimostrarsi all'altezza della massima serie.
"Massimo Cellino, però, è diverso dall' amico Maurizio Zamparini (che si privò di Sirigu e Pastore) e anche da Silvio Berlusconi, costretto a vendere il tandem Ibrahimovic-Thiago Silva per salvare il bilancio", scrive il noto quotidiano.