La battaglia di un’identità in divenire
È stato l’ultimo atto del secondo mandato di Barack Obama, prima che alla Casa bianca subentrasse ufficialmente Donald Trump – il canto del cigno di un modo di intendere la presidenza degli Stati uniti: la commutazione della sentenza di Chelsea Manning, condannata dalla corte marziale a 35 anni di prigione per aver reso pubblici decine di migliaia di documenti segreti del governo Usa. Nel gennaio 2017, dopo 7 anni trascorsi in carcere, Obama stabilisce però che la pena di Manning … Continua
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