La
Roma aspetta l’Uefa ma si muove sul mercato. Le prossime ore saranno decisive per il futuro del
Milan e di conseguenza dei giallorossi, che potrebbero evitare i preliminari e approdare direttamente ai gironi di Europa League, posticipando anche l’inizio del ritiro. La situazione è fluida e in divenire, ma la società è al lavoro per garantirsi le
plusvalenze entro il 30 giugno e per cominciare a regalare qualche colpo a Fonseca e ai tifosi.
FUTURO – Con
Manolas diretto verso il Napoli di De Laurentiis (che ha sondato il terreno anche
per Luca Pellegrini), si cerca il sostituto:
Bartra, Lyanco, Mancini e Verissimo i nomi più caldi.
Dzeko è sempre più vicino all’Inter –
che vorrebbe anche Florenzi - e da lui possono arrivare i primi milioni per sistemare il
bilancio. Non prenderà il suo posto nell’attacco romanista sicuramente
Ezequiel Ponce, che di ritorno dall’Aek Atene
ha già firmato con lo Spartak Mosca: accordo da 8 milioni totali, di cui il 40% finisce al Newell’s, suo vecchio club.
Fino a fine mese si parlerà soprattutto di cessioni, poi
Petrachi (che verrà ufficializzato a luglio) potrà muoversi più liberamente: si preme ancora per
Veretout (
e lunedì è in programma un incontro con l’agente) ma c’è la concorrenza forte nel nuovo
Milan di Maldini, Boban e da oggi ufficialmente anche l’ex Ricky
Massara. Tentativo anche per
Barella, con il Cagliari che preferirebbe l’offerta della Roma (che comprende Defrel) a quella dell’Inter: diverso il parere del centrocampista del Cagliari, che ha scelto i nerazzurri di Conte.
ALTRE – Avrà tanto lavoro da fare
Fonseca appena sbarcherà nella capitale: una delle prime chiacchierate sarà con
Patrik Schick, per capire se è il caso di puntare ancora su di lui o mandarlo in prestito. C’è un
retroscena: il tecnico portoghese
voleva nel suo staff Srna, che dopo l’avventura al Cagliari ha detto addio al calcio ma ha preferito tornare allo Shakhtar.
Chi non vive un gran momento è
Zaniolo, che però è stato
difeso da mamma Francesca:
“Non si riposa da due anni. Contratto? Non è uno che pensa ai soldi, resterà alla Roma fino a quando lo vorrà la società”. Un grazie particolare dovrà dirlo per sempre a
Di Francesco, che intanto è
pronto a firmare con la Sampdoria dopo la risoluzione del contratto con la Roma. Parere romano e romanista quello di Carlo
Verdone:
“Non mi aspetto una squadra al livello dei sogni dei tifosi”.L'articolo Roma, casting per il post Manolas. Sprint Veretout, Dzeko più vicino all’Inter sembra essere il primo su Forzaroma.info.