"Evitare la procedura d'infrazione è l'obiettivo, spero, di tutti, ma non a ogni costo". Lo ha affermato il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Un'eventuale azione di Bruxelles, ha continuato, "sarebbe, evidentemente, un attacco politico basato su un'antipatia politica e non sui numeri".Scongiurare la procedura quindi, ma non a qualsiasi condizione. E su questo è d'accordo anche il premier Giuseppe Conte. ll presidente del Consiglio ha infatti sottolineato che nel corso della trattativa con l'Europa, l'Italia non intende assecondare a priori le condizioni di Bruxelles. "Non ho mai avuto l'atteggiamento di chi ha il cappello in mano. Io il cappello non lo porto, non lo porto nemmeno a Bruxelles", ha affermato Conte.Nessun patto con l'Europa, come spiega Repubblica, che minacci all'apertura di una procedura per deficit eccessivo. "Non permetteremo che a Bruxelles qualcuno impedisca la crescita del Paese", ha detto Salvini rimarcando che "non ci sarà alcuna manovra correttiva".[[video 1714819]] Legge di BilancioIl ministro dell'Interno ha anche auspicato un anticipo sulla tabella di marcia per l'approvazione della Legge di Bilancio. "È chiaro - ha dichiarato - che è un momento difficile ma anche un momento storico. Più siamo a ragionarci e meglio è. Io farei la manovra il prima possibile, la farei entro la fine dell'estate e no, poi non voglio andare a votare, lasciamo tranquilla la gente".E dopo le parole del vicepremier leghista si è acceso l'ennesimo scontro con gli alleati M5S. "Abbassiamo le tasse per 10 miliardi altrimenti sono anche disposto a lasciare", ha minacciato Salvini. La risposta di Luigi Di Maio non si è fatta attendere: "Tagliare le tasse è come la pace nel mondo, tutti la vogliamo. Il tema è che non bisogna tagliare le tasse sui giornali ma veramente".