Mondiali calcio femminile 2019, l’Italia si carica verso gli ottavi di finale: sfida alla Cina, una Muraglia difensiva da scardinare
Il conto alla rovescia è ormai partito, mancano quattro giorni al ritorno in campo dell’Italia ai Mondiali 2019 di calcio femminile: martedì 25 giugno (ore 18.00) le azzurre affronteranno la Cina nell’ottavo di finale che andrà in scena a Montpellier (Francia), l’obiettivo è naturalmente quello di vincere la partita e proseguire la propria avventura in terra transalpina raggiungendo un risultato storico perché soltanto una volta nella storia la nostra Nazionale è entrata tra le otto grandi del Pianeta (bisogna risalire al 1991 quando Carolina Morace e compagne vennero sconfitte dalla Norvegia soltanto ai supplementari). L’Italia vuole fare la storia, sta già scivendo delle pagine importanti come testimoniano l’affetto crescente del pubblico, gli oltre 7 milioni di telespettatori in occasione del match contro il Brasile, l’inatteso primo posto nel girone dopo aver sconfitto Australia e Giamaica perdendo soltanto di misura contro il Brasile: risultati importanti che certificano la crescita di tutto il movimento ormai entrato in una nuova dimensione e pronto a un salto di categoria importante.
La settimana di attesa verso il primo turno a eliminazione diretta (le azzurre hanno giocato con le verdeoro martedì sera) non è di facile gestione a livello mentale ma è importantissima per recuperare le forze dopo una fase preliminare particolarmente impegnativa e dispendiosa sotto il profilo fisico. Le ragazze di Milena Bertolini hanno speso davvero molto per battere le Matildas e le caraibiche oltre che per tenere testa alle blasonate sudamericane, ora bisogna ritrovare la forma migliore per fronteggiare la Cina in una partita da dentro o fuori che si preannuncia particolarmente impegnativa: è vero che l’Italia partirà con tutti i favori del pronostico ma non bisogna sottovalutare un avversario particolarmente ostico che potrebbe creare dei grattacapi importanti. La formazione asiatica si è messa in luce nella fase a gironi perché è riuscita a pareggiare contro la Spagna (0-0) e ha perso solo per 1-0 contro la quotatissima Germania: insomma una difesa di ferro che non sarà facile da penetrare, una vera e propria Muraglia difficilmente scalfibile, bisognerà essere brave ad aprire quella scatola se si vorrà fare saltare il banco.
La nostra Nazionale ha dei mezzi tecnici e tattici decisamente più importanti ma dovrà essere molto paziente, non farsi prendere dalla foga, manovrare con calma e trovare i giusti varchi per creare delle occasioni da gol cercando di mettere in ginocchio la Cina: tutto lascia presagire una partita di difficile lettura e molto bloccata in cui il nostro attacco guidato da Barbara Bonansea e Cristiana Girelli dovrà superarsi ancora una volta. Volare ai quarti di finale è il sogno delle azzurre che poi affronterebbero una tra Olanda e Giappone, battere la Cina è imprescindibile per continuare a inseguire la prima storica qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 riservata alle migliori tre europee di questa rassegna iridata.
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Foto: Lapresse
