La nostra
guida utile al mondo del food.

Una selezione in continuo aggiornamento con tutte le ultime novità gastronomiche del 2019: dalle aperture di ristoranti e locali al lancio di menù inediti e nuove proposte fino alle collaborazioni più interessanti tra celeberrimi chef e i grandi nomi dell'hotellerie internazionale.

Ristorante Teatro alla Scala – Il Foyer
Piazza della Scala angolo via Filodrammatici, Milano
Nuovo concept per il Ristorante Teatro alla Scala – Il Foyer , evoluzione de Il Marchesino aperto da Gualtiero Marchesi nel 2008, oggi completamente ristrutturato su progetto dell’architetto Michael Vincent Uy. Il nuovo ristorante propone un menù innovativo caratterizzato dalla rielaborazione di ricette della tradizione italiana e riprende in chiave moderna le creazioni del Maestro sotto la guida dell’Executive Chef Anatolij Franzese, approdato nel mondo Marchesi nel 2016. Nell’ampia offerta del ristorante anche l’irrinunciabile tradizione della cena pre e post Teatro, ma anche la caffetteria, con una proposta di pasticceria dolce e salata firmata dal Pastry Chef italo-argentino Matias Ortiz, l’aperitivo e l’after dinner, la cui cocktail list è stata ideata dal Bar Manager milanese Matteo De Palma.

Ristorante Teatro alla Scala – IL FOYER

Il Mannarino
Piazza De Angeli 1, Milano
Nel cuore del quartiere di Marghera-De Angeli, apre una vera e propria macelleria con cucina a vita, dove è l’ospite a scegliere direttamente cosa, come e dove mangiare. Cucina casereccia senza menù fisso, ma con un banco colmo dei migliori tagli di carne disponibili, pronti ad essere cucinati a piacimento. Ma anche bombette pugliesi in più versioni, involtini, tartare, polpette, salumi e formaggi. Non manca un'ampia offerta di verdure tipiche regionali - come borragine, carciofi, bietole e cime di rapa - e ricette della tradizione - come parmigiana di melanzane, purea di fave e cicoria o friselle al pomodoro.

Il Mannarino

BECHO
Via Savona 17, Milano
Nel distretto di Zona Tortona inaugura BECHO, il bistrot contemporaneo che sceglie un approccio sostenibile in cui ogni spreco è minimizzato. Il ristorante, infatti, utilizza ingredienti di realtà locali che rispettano il pianeta, cerca di evitare una eccessiva produzione di rifiuti (costantemente differenziati), è attento alla scelta di materiali, perlopiù biodegradabili, all’utilizzo di acqua e al risparmio energetico. Il menù, ideato dal giovane chef altoatesino Patrick Kreidl, risente delle influenze internazionali ma rispetta la natura e la freschezza delle materie prime stagionali accuratamente selezionate.

BECHO

El pecà
Via Orti 7, Milano
Aperto in zona Porta Romana, questo piccolo bistrot dall’anima di classe nasce da un’idea di Filippo Cadeo - già protagonista delle aperture del format That's Vapore. El pecà punta su una cucina creativa e mediterranea a base di pesce - in cucina c’è lo chef Romeo Poltronieri - e su un’interessante e inedita offerta di cocktail - al bancone del bar, a interpretare una drink list firmata da alcuni dei migliori bartender della città, c’è Gabriel Garcia. Un luogo dalle atmosfere retrò, dove perdersi e rilassarsi, nel nome di un'ospitalità che oggi è sempre più difficile trovare.

El pecà

Peck Porta Venezia
Via Salvini 3, Milano
Dopo l’apertura di Peck CityLife – gastronomia, ristorante, enoteca, cocktail bar –, il celebre marchio milanese inaugura Peck Porta Venezia, la nuova gastronomia di quartiere dove è possibile trovare una selezione delle infinite prelibatezze che hanno reso Peck il simbolo dell’alta gastronomia milanese nel mondo. L’idea è quella del negozio boutique, capace di offrire un’esperienza di acquisto quotidiana e, soprattutto, “sotto casa”. L’offerta, però, resta ampia: dai classici intramontabili della gastronomia Peck ai celebri salumi e formaggi, fino alla tavola calda con must come lasagne, parmigiana, arancini e una ricca varietà di proposte stagionali. Senza dimenticare la pasta fresca, prodotta ogni giorno nei laboratori di via Spadari, le conserve gourmet e la pasticceria.

Peck Porta Venezia