Caos in casa
Roma.
Un’inchiesta di
'Repubblica' scuote il mondo giallorosso: lo scorso giovedì, il noto quotidiano ha pubblicato un articolo in cui sono stati ricostruiti i fatti che si sono susseguiti a
Trigoria negli ultimi mesi. Tale inchiesta ha scoperchiato il vaso di
'Pandora', facendo venir fuori una sorta di 'complotto' portato avanti da Daniele
De Rossi, Aleksandar
Kolarov, Edin
Dzeko e Kostas
Manolas,
contro
Monchi, Eusebio
Di Francesco e Francesco
Totti.
Il tutto, sarebbe emerso, da una mail - che racconta appunto l'oscuro piano portato avanti dai senatori -, mandata a James
Pallotta e al preparatore atletico
Ed Lippie, rientrato a Roma dopo essere stato licenziato la scorsa estate. L’inchiesta, inoltre, prosegue raccontando gli sviluppi successivi: dall'addio di Monchi a quello di Di Francesco fino alla scelta del presidente statunitense di riorganizzare la società nominando
Baldissoni vice presidente e
Fienga nuovo Ceo.
La Roma, chiaramente, ha voluto subito prendere posizione dopo la pubblicazione dell'articolo. In una nota ufficiale del Club si legge:
"L’AS Roma desidera prendere le distanze dalla ricostruzione apparsa sulle pagine sportive della Repubblica. Contrariamente all’abitudine del Club, che non è solito commentare le indiscrezioni di stampa, a tutela delle persone menzionate nel servizio, l'AS Roma ritiene che non sia attendibile trasformare in fatti eventuali opinioni espresse da terzi, e riportate a terzi, delineando in questo modo un quadro distorto e totalmente distante dalla realtà".
Furioso Daniele
De Rossi, che dopo aver dato l'addio al calcio giocato ed essersi goduto l'affetto dei suoi fans, si è detto pronto difendersi, portando tutti in tribunale: dalla parte dell'ex capitano anche il 'Pupone', che in una recente chiamata si è sfogato con l'amico fraterno, mal frattempo, partono le denunce. La vicenda, dunque, si preannuncia piuttosto lunga e articolata.
Seguiranno aggiornamenti...