Boicottaggio alla recita: il bimbo canta Star Wars al posto della ninna nanna
«Il lato oscuro è forte in lui!». Il commento di Mark Hamill, colui che interpreta da sempre Luke Skywalker, è stato immediato. Difficile non farlo sentendo la marcia imperiale di Star Wars cantata a una recita dell’asilo e non per scelta degli insegnanti. Il bimbo che la intona avrebbe dovuto cantare Twinkle Twinkle Little Star, insomma Brilla stellina, una ninna nanna. Ha preferito far sapere che crede nel potere della forza più che in quello dell’addormentamento.
https://twitter.com/actuallyerin/status/1132680115144536064Il video, postato da una parente del bimbo, ha avuto milioni di visualizzazioni. Erin Gibson ha scritto: «A volte, quando ho bisogno di ridere, penso al momento in cui il figlio di mio cugino ha cantato la Marcia Imperiale al posto di Twinkle Twinkle Little Star». Deve aver pensato lo stesso anche Mark Hamill ha ritwittato il post condividendolo con i suoi oltre 3 milioni di follower.
https://twitter.com/HamillHimself/status/1133073585436733440Da genitore, uno dei timori maggiori legato alle recite scolastiche, è quello che il figlio sbagli la coreografia o la canzoncina ripetuta decine di volte a casa. Un po’ avranno sofferto quelli del bimbo in questione, ma per loro c’è stata la soddisfazione dell’originalità. Il piccolo ha dimostrato la sua personalità, o l’ossessione che è di molti per la saga di Guerre Stellari fin dalla più tenera età.
O forse ancora questo video è la dimostrazione di quanto possa fare la potenza del battage pubblicitario e del marketing. Difficile che a questa età abbia già visto i film, ma ne conosce musica e personaggi certamente. La forza è già con lui e, a giudicare dalla coraggiosa esibizione, non lo abbandonerà presto. Da capire se sarà Jedi o Sith: lato chiaro o lato oscuro della forza.
