Ritocchi emozionali e senza bisturi: ecco il lifting 3.0
I progressi della medicina estetica vanno di pari passo con i cambiamenti della società e, tra questi, anche l’effetto che il principale social network, Instagram, ha sulla gente. Far coincidere l’immagine allo specchio con quella della mente: è questo l’obiettivo per risultati sempre più naturali e soddisfacenti. «Sui social gli utenti usano spesso filtri per modificare la propria immagine. Se una persona chiede un consulto e mi mostra una sua fotografia, prima e dopo il ritocco con i filtri, chiedendomi di somigliare a quell’immagine artefatta, io porto alla sua attenzione gli emotional attribute. Chiedo se vuole sembrare meno stanca o meno arrabbiata, o semplicemente più giovane», chiarisce il Dott. Mauricio De Maio, chirurgo plastico brasiliano esperto del settore e presente all’evento Beauty Decoded organizzato da Allergan, leader nel settore della medicina estetica*.
UN ASPETTO SU MISURA
La soluzione è, quindi, un trattamento su misura che, come un abito sartoriale, vesta quella specifica persona. Il risultato deve andare oltre l’aspetto esteriore e soddisfare anche la mente del paziente. Questo l’argomento al centro dell’evento Beauty Decoded durante il quale, a Roma, si è avuta l’occasione di sfatare i falsi miti legati alla medicina estetica.
Ecco, di seguito, otto news emerse dall’evento sui temi della medicina estetica.
1. Com’è cambiato il rapporto medico/paziente?
Oggi il chirurgo estetico si trasforma in una sorta di psicologo capace di comprendere i desideri dei pazienti. Per questo motivo Allergan, ha lanciato, da febbraio 2019, la campagna Beauty Decoded con lo scopo di instaurare un rapporto di fiducia con il pubblico, aumentandone la consapevolezza sui temi della medicina estetica e l’importanza di una corretta consulenza con un medico specialista.
2. Quali domande fare a un chirurgo estetico?
Check it (può parlarmi del suo percorso formativo e delle sue esperienze?). See it (può mostrarmi alcuni esempi della sua esperienza clinica?). Know it (con quali tipologie di filler tratta i suoi pazienti?). Understand it (quali potrebbero essere i trattamenti più adatti per ottenere l’aspetto da me desiderato?).
3. Quali sono oggi le zone più richieste per un ritocco?
Le richieste dei pazienti sono cambiate nel corso degli anni. In generale oggi le persone sono più attente alla parte inferiore del viso, alla linea del mento e al cosiddetto doppio mento. Recenti ricerche di mercato, condotte su un importante campione di popolazione, hanno infatti dimostrato che per il 51% degli intervistati l’esigenza attuale è quella di ridefinire il contorno del viso nell’area del mento** tra i primi punti a “cedere” con l’età. Secondo molti esperti, l’aspetto della parte inferiore del volto, infatti, può avere un ruolo fondamentale nella nostra percezione dell’attrattività dello stesso***.
4. Cos’è l’effetto teck neck?
Il teck neck si verifica con la perdita di elasticità della pelle del collo, spesso in persone giovani, che passano molto tempo con lo smartphone in mano. Rimanere per molto tempo nella particolare posizione con il collo chino verso il basso danneggia i tessuti, delicatissimi, della zona che si trova sotto il mento e tra le clavicole.
5. Cos’è la mappatura del viso?
Questa tecnica permette di agire non sulla singola ruga ma sull’insieme del volto, per risultati più naturali e in sintonia con la psiche. «Con MDCodes® vengono tracciati i punti di iniezione, che variano a seconda della persona e che mirano a creare l’architettura del viso ideale per ogni paziente».
6. Quanto dura oggi l’effetto di un trattamento estetico?
Prima la durata dei trattamenti era molto breve, oggi il risultato dura mediamente un anno o due, anche se poi dipende da persona a persona.
7. Ritocchi estetici: qual è l’obiettivo n.1?
Non far capire dove si è intervenuti, perché il risultato sul viso deve essere armonioso. Nell’era della gratificazione immediata tutti vogliono ottenere appagamento senza farlo sapere agli altri.
8. Qual è il futuro della medicina estetica?
Next Human™, un nuovo progetto basato sui punti chiave dell’invecchiamento. Attraverso la prevenzione e la correzione dei messaggi che il volto trasmette si potrà vedere meno il passare degli anni.
*INT/0683/2017.Global Aesthetics Market Study. Aug 2017.
**Allergan Inc. Unpublished Data. Global dermal filler new concept research (chin and jawline), 2013. INT/0342/2018. June 2018.
***Naini FB. Chapter 20. The Chin. In: Naini FB, et al. Facial Aesthetics: Concepts & Clinical Diagnosis. 2013. Blackwell Publishing. ISBN: 9781118786567.
