«Quarantamila euro a Palamara per favorire la nomina di un procuratore»
Abitazione e ufficio nella procura di Roma perquisiti, così è iniziata ieri la giornata del pm Luca Palamara mentre l’inchiesta avviata a Perugia diventava uno tsunami. Al centro delle indagini ci sono quattro protagonisti e, accanto, la rete di amicizie dentro e fuori i palazzi di giustizia. Palamara è accusato di corruzione, a corromperlo sarebbero stati gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore (già protagonisti dei processi su Eni e sentenze pilotate), a fare da tramite l’imprenditore Fabrizio Centofanti. I … Continua
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